Les 172 premières lignes.
Sì, ce l'hai fatta.
Subaru, sei stato davvero incredibile--
Questo posto l'ha concepito un disgraziato!
Ma come, sul serio è la tua prima reazione?
Certo, non era per niente equa.
Una prova che si supera solo conoscendo
il cielo stellato dal posto da cui provengo io è sleale.
Lasciatelo dire, mi sembra proprio
che il tuo maestro si stia rivelando una pessima persona.
No-no-no, ma insomma, dai.
Che cosa sono questi discorsi?
Dovresti avere un'opinione migliore di te stesso,
non ti pare?
In ogni caso, devo ammettere che qui
è veramente pieno di libri.
Sono proprio curiosa di vedere di cosa parlano.
Stando alla signorina Shaula, questo
posto dovrebbe essere un vero ricettacolo di conoscenze.
A giudicare dalla sua reazione,
prima d'ora nessuno aveva mai aperto questa biblioteca.
Dovremmo esplorarla e controllare noi, oserei dire.
Sei stato tu quello che ha risolto l'indovinello.
Forse questo significa che sei l'unico a
poter toccare i libri.
No, un momento.
Se potesse leggerli solo
chi risponde correttamente,
allora che senso avrebbe lasciar
entrare anche chi è con lui?
Oh!
È vero.
In pratica devo dare per scontato
che se siamo qui è perché abbiamo il permesso anche noi.
Oh no, guarda!
I caratteri si sono
sparpagliati, non si legge!
È successa la stessa cosa
anche in questo.
È una forma di
interferenza percettiva.
Ma il titolo è comprensibile, oserei dire.
Questo si chiama "Noa libertas".
Quest'altro è "Gonfolla".
Sono tutti organizzati a casaccio.
Da quel che sembra, mi pare di capire che
siano tutti nomi di persone.
Già, sembrerebbe proprio
che sia così.
Eppure--
Dando una prima occhiata
non vedo nessun nome che io conosca.
Ma immagino che cercando bene ne troverei qualcuno.
Ma pensa te.
Che me ne faccio di un mucchio
di libri che non posso leggere?
Oh?
Ma questo--
Che c'è, Subaru?
Una ragazza.
C'era una ragazza.
Mh.
Ragazza.
Il suo aspetto era
talmente giovane
che forse dovrei dire bambina.
Oh!
Typhon, vieni.
Il mondo di questa ragazza era o bianco o nero.
Bene o male.
Azioni giuste o sbagliate.
Questa divisione così netta l'aveva imparata da suo padre.
Lui dispensava a ogni criminale
la giusta punizione per le sue azioni.
[grugnito e sgocciolio di sangue]
Al mondo esiste un equilibrio fra il bene e il male.
Egli voleva far comprendere questo a sua figlia.
Tuttavia, la ragazza non capiva.
Bene e male non sono concetti semplici.
Delitto e castigo dipendono da moltissimi fattori.
E poi--
Che cosa?
Mh?
Mi spiace tanto, papà.
Non volevo.
L'ho fatto cadere.
L'ho rotto.
[fiato smorzato e passi si avvicinano]
Oh.
Confessare una colpa
e scusarsi è la maniera
più corretta di agire.
In quel momento la ragazza capì.
La bilancia che soppesa il crimine compiuto è una sola.
E si trova all'interno del cuore di chi l'ha commesso.
Hai fatto qualcosa di male?
Tu sei una persona cattiva?
E tu?
Dimmi, anche tu hai
fatto qualcosa di male?
Allora l'hai fatto?
Hai fatto del male?
E voi avete fatto qualcosa di male?
Papi, sei una persona cattiva?
Oh?
Per caso anche tu hai
fatto qualcosa di male?
La ragazza aveva capito.
Ora era soddisfatta.
Finalmente la bilancia era nelle sue mani.
E la Strega della Superbia continua così.
Giudicava i peccati e puniva coloro che compivano il male.
Subaru, stai bene?
Sembravi provare un dolore tremendo.
Ma che-- che mi è successo?
Quindi non sono stato portato via?
Sono qui.
Sono ancora qui, non è vero?
"Typhon".
Subaru, è un nome che conosci, oserei dire?
A dire la verità, sì.
Non farlo, scema!
Darmi della scema è molto scortese.
A me sembra uguale a tutti gli altri, oserei dire.
Eppure, per qualche ragione non è lo stesso per te.
O per lo meno così mi è sembrato.
È come dici.
Ma perché è successo
solo con questo libro?
Subaru, mi spieghi come fai
a conoscere questa Typhon?
Beh, è un discorso complicato.
Beh, però se non sai chi è, allora questo significa che
tu non l'hai mai incontrata.
Si trovava nel cimitero.
Nel cimitero?
Era una delle streghe del passato,
la Strega della Superbia.
Ragazzetta efebica più o meno dell'età di Bea.
Ma era l'incarnazione perfetta del concetto
di crudeltà innocente.
Poco fa, mentre leggevo quel libro, ho
rivissuto i ricordi di Typhon.
La sua vita e anche le sue origini.
Insomma ho rivissuto quella parte del suo passato.
In ogni caso non è stata affatto
un'esperienza piacevole.
Poter vivere i ricordi di qualcun altro.
Una cosa simile mi riporta alla mente le prove nel cimitero.
OK, ma in quel caso bisognava solo affrontare i propri
ricordi faccia a faccia.
Tutto sommato una robetta da niente.
Ah, sì, è vero.
Una cosa da nulla, in effetti.
Ora accantoniamo la vostra sicumera.
Questo è un libro che permette di rivivere i ricordi altrui.
Non sembra anche a voi che sia un modo per scavare
nel passato, oserei dire?
Se lo è, vuol dire che chi visita
la biblioteca può scoprire ciò che desidera sapere.
No, Julius!
Tieni duro, cerca di riprenderti.
Riesci ancora a sentire la mia voce?
Nobile Anastasia, siete voi.
Esatto.
Adesso devi respirare
lentamente e a fondo.
Allora, va un po' meglio.
Stai bene?
Ti si è fritto il cervello
cercando di leggere un libro?
Già, la cultura non è per tutti.
Ahia, ma cosa--
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