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:=:== Sottotitoli di SRT project ==:=:
Se tradurre ti appassiona e diverte, vieni a tradurre con noi.
Londra, 1941
Come si chiama?
Orso.
Ti stai prendendo cura di lui?
Assicurati che non si spaventi.
Come fate?
Dopo tante notti cosi',
sorridete ancora.
Bisogna farlo, no?
SRT project ha tradotto per voi:
La donna in nero: L'angelo della morte
Traduzione: Blackcherry, Bigiolina, donnamp3
Revisione: Mandarina
Non toglierti
- di nuovo la sciarpa. - Buongiorno, signora!
- Buongiorno, bambini! - Buongiorno, signorina Parkins!
- Siete in ritardo. - Scusate.
Hanno bombardato la mia strada, la notte scorsa.
Dovremmo salire sul treno?
Stiamo aspettando Edward Lee.
- Pensavo rimanesse. - La sua casa e' stata colpita.
E' un orfano ora.
Eccolo.
Buongiorno.
Buongiorno.
Grazie per averlo portato qui.
E' il minimo che possiamo fare.
Oh, Edward, sono davvero molto dispiaciuta.
Verrai con noi, ora. Lontano da tutto questo.
Non dice una parola da...
- Ci siamo. - Buon viaggio.
- Grazie. - Ci siamo tutti. Possiamo salire.
Grazie, signore.
Su, salite.
Oh, vi ringrazio.
Alfie, per favore, siediti.
Dovete aver iniziato molto giovane.
Come, scusate?
Per avere 4 bambini.
Non sono miei.
Li avete rapiti?
Sono degli sfollati. I loro genitori non possono lasciare Londra.
Non hanno altri parenti, percio' li portiamo in una casa in campagna.
E' dove siete diretta?
Se devo essere interrogata, ditemi almeno il vostro nome.
Sono l'ufficiale Burnstow.
- Potete chiamarmi Harry. - Io sono Eve.
Ma potete chiamarmi signorina Parkins.
- Lieto di conoscervi, sig.na Parkins. - Ne sono certa.
Siamo diretti a Crythin Gifford.
Davvero? Anche io.
Davvero?
E cosa dovete fare li'?
Sono un pilota.
Dicono tutti cosi'.
Mi dispiace.
Non era mia intenzione.
Va tutto bene.
Prego.
Oh, grazie.
Piena di carattere.
No.
La prendo io.
Signora Hogg, sono il dottor Rhodes, della scuola.
Mi scuso per il ritardo.
- Non preoccupatevi. - C'e' stato un errore.
E' stato un piacere, signorina. Vi faro' visita, se posso.
- Vi prego, mi... - Andiamo.
Abbiamo gia' fatto aspettare abbastanza il dottor Rhodes.
Buonanotte.
- Cos'e' stato? - Dannazione!
State tutti vicini.
Dove sono tutti?
- Ne ho una di scorta nel retro. - Vi aiuto.
- Cos'e' quello? - Cosa sta guardando?
E' bloccato.
Oh, cielo.
Rimanete vicino al bus.
- Joyce, bada agli altri. - Lasciatela li'.
C'e' nessuno?
C'e' nessuno?
C'e' qualcuno?
E' morto domenica. E' stato visto lunedi'. Chi sara' il prossimo?
- Devi essere tu! - State bene?
E' morto domenica. E' stato visto lunedi'.
Chi sara' il prossimo a morire? Devi essere tu!
Non guardare.
Non devi guardare.
Mi dispiace. Va tutto bene.
Non devi!
Non guardare. Non devi guardare.
Non guardare. Non devi guardare.
Scusate.
La nebbia cala in fretta su questi acquitrini.
Non potete accendere i fari?
Ci sono ancora le leggi sull'oscuramento, qui.
Ma potremmo uscire di strada.
Potrebbe anche finire sotto attacco tedesco.
Gli ordigni avanzati dai bombardamenti, li lanciano sulla strada di ritorno.
C'e' qualcun altro su questa isola?
No, e' abbandonata.
Questo posto e' deserto da anni.
Ecco qui. La casa di Eel Marsh.
La stanza dei bambini.
Dove sono gli altri?
Gli altri?
Si', gli altri.
Quelli delle altre scuole.
Non saranno qui prima della settimana prossima. Voi siete i primi.
Vi aspettate che viviamo cosi'?
- E' perfettamente funzionale. - Fatiscente, ecco cos'e', sig. Rhodes.
Mio marito e' generale di brigata nell'esercito.
Non lascerebbe i suoi uomini o dei bambini soli in un posto cosi'.
Di certo non e' abitata da un po', ma ritornera' presto in vita.
Non e' abbastanza, signor Rhodes.
E' tutto cio' che abbiamo, signora Hogg.
Forza, bambini, disfiamo i bagagli.
- Possiamo guardare in giro? - Prima i bagagli.
Ma...
- dobbiamo davvero dormire... - Basta!
Signorina Parkins,
fatevi mostrare la casa dal signor Rhodes.
Io sistemo i bambini.
- Si', signora. - Bene!
Su, su, prepariamo i letti.
Qui c'e' la cucina. La sala da pranzo e' dietro.
Siete dottore in cosa?
Medicina. Sono in pensione.
Lavorate nella scuola?
Aiuto anche l'aeronautica.
Facciamo quello che possiamo.
L'aula e' nella libreria, sulla sinistra.
Non c'e' ancora la luce qui, ma e' pieno di lampade e candele.
Qui ci sono le vostre camere.
Tenete le altre chiuse fino all'arrivo degli altri.
Quella?
Quella dovrebbe essere chiusa.
Penso fosse una stanza per bambini.
E' cosi' fredda.
Abbiamo messo i riscaldamenti di sotto, ma non c'e' un sistema centralizzato.
Non intendevo quello.
Sembra...
Non lo so.
Triste.
Le stanze non sono tristi, signorina.
Le persone, si'.
Andiamo.
Quando potete mandare qualcuno per le riparazioni?
Chi, signorina Parkins?
Be', cercheremo di adattarci.
Meglio che vada.
Quattro angoli al mio letto.
Quattro angeli attorno al mio capo.
Uno da ammirare e uno da pregare
e due per portar via la mia anima.
Ora mi distendo per dormire.
Prego il Signore, perche' protegga la mia anima.
Se morissi prima di svegliarmi,
prego il Signore di prendere la mia anima.
Amen.
Amen!
Tutti
nel proprio letto.
Dormi bene.
Bene.
Ecco fatto.
Dormi bene.
Bravo.
E' la tua mamma?
Molto bene.
Promettimi che dormirai bene stanotte.
Senza brutti sogni.
Sai cos'e' un incubo?
E' il modo in cui la mente si libera di tutti i pensieri negativi.
Una volta che li hai sognati, spariscono.
E' una stupidaggine.
Davvero?
Mamma dice che i brutti sogni si combattono con bei pensieri.
Allora fallo.
Va bene?
Ne parlerete domani, vero, Edward?
- Basta con questi bigliettini. - Mettiti a letto.
Venite, signorina Parkins.
Edward?
Non preoccuparti.
Lasciala.
Bravo bambino.
Deve imparare.
Potete spegnere il generatore e chiudere la porta, per favore?
Si'.
Buonanotte.
Dormite bene, bambini.
Dove... Dove lo state portando?
Fatemelo vedere!
C'e' nessuno?
C'e' nessuno?
L'hai abbandonato.
C'e' nessuno?
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