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MUSICA IN SOTTOFONDO
Stringi più forte.
ALZA IL VOLUME DELLA RADIO
RUMORE DI PASSI
Ssh!
Le borse hanno aperto tutte in ribasso.
Il nostro fondo sta perdendo lo 0,8%.
Bisogna essere rapidi e reagire, dimostrando solidità.
Grazie, Lisa.
Vendiamo i titoli bancari o scommettiamo su un rimbalzo?
- Lei cosa mi dice? - Compriamo...
..e rivendiamo stasera un'ora prima della chiusura.
Marla, Ferry ha ragione?
Solo un minuto, controllo.
- Gerald. - Ecco io...
Io consiglierei le solite operazioni sulle monete. Comprerei.
Comprerei euro, non vedo alternative.
Non ne sono convinto.
- Lisa? - Puntiamo tutto sulle energie rinnovabili.
Anche finanziandole.
- E' l'unico modo per realizzare profitti. - Stronzate!
Allora puntiamo sui giacimenti di gas di Cipro...
..se vuoi giocare con le energie rinnovabili.
Non è una buona idea, è un'area instabile.
Quel gas rimarrà sott'acqua ancora un bel po' di anni.
E gli utili quando li vedremo? Tra cinquanta anni?
La più grande azienda al mondo di pannelli solari è in Cina.
Lo sai quanto valgono le sue azioni in borsa a Shanghai?
Perché stai ridendo?
Il consiglio ha preso la decisione.
Qualcuno dovrà andare via.
Grazie.
- Lisa! - Sì? - Scusa.
Vieni.
Questa globalizzazione del cazzo! Non gira più un euro.
- Tu mi capisci. - Lo so.
Va bene che sei una giocatrice d'azzardo...
..ma non ti pare di guardare troppo lontano?
Qui non si tratta di guardare da lontano o da vicino.
Qui si tratta di vederci bene.
Ferry e gli altri sono in gamba, ormai hanno capito...
..che il futuro dipende dalla chiusura delle borse della sera.
Sbagliano.
Sarà.
Ah, a proposito.
Per quel che riguarda i tagli...
- La cosa riguarda anche te. - Lo so.
Non sono soltanto io che decido.
- Tu procedi con le rinnovabili. - Posso andare avanti? - Sì.
Sono pure in ritardo!
Ah, senti!
Perché non vieni a cena una di queste sere?
- Non conosci mia moglie. - Grazie.
- E' la terza, vero? - Sì, quella di Lecce.
Signor Roccaforte?
Siamo in ritardo per l'aeroporto.
- Oggi non metto il cappotto, fa caldo. - Buon viaggio.
- E le azioni di quell'azienda cinese? - Stanno a 1 2,5%.
- Due punti più di ieri. - Minchia! - Arrivederci.
BUSSANO Sì?
Signora Boeri, se non ha bisogno io andrei. Si è fatto tardi.
Certo, puoi andare.
Io ho ancora un po' di lavoro da sbrigare.
- Ci vediamo domani. - Sì, a domani.
MUSICA IN SOTTOFONDO
SQUILLI DEL TELEFONO
Pronto?
Oh, ciao Giovanna.
No, non stavo dormendo.
Va bene, d'accordo.
Ci vediamo più tardi.
Te l'ho detto che ho conosciuto un certo Frank?
- (Giovanna) Viene spesso in libreria. - (Lisa) Che tipo è?
Alto, moro... un tipo affascinante.
Ha ordinato alcuni libri e siccome dice che viaggia molto...
..ha detto che mi chiamerà per sapere se sono arrivati.
Non dirmi che gli hai dato il tuo numero di cellulare!
Naturalmente!
- A te interessa qualcuno? - No, macchè!
Non riesco mai a farmi piacere nessuno.
E poi, sai, il mio lavoro non mi lascia tanto tempo.
- Qualcuno che conosci? - No, no...
Assomiglia a qualcuno che conosco.
Ci prendiamo un caffè, ti va?
GRIDA
LA DONNA GRIDA
BUSSANO ALLA PORTA Sì?
- Lisa? - Prego.
Due paroline.
Certo, naturalmente.
Senti...
Dovrebbe chiamare quel rompicoglioni di Trend.
E siccome io starò fuori fino a domani...
- Vogliamo tirare un po' sul prezzo? - Facciamo una cosa.
Mettigli paura.
Vedrai che lui mi ricontatta e poi ci parlo io.
Va bene.
Perfetto.
Ma quella cenetta? Che vogliamo fare?
- Mi devo ritenere offeso? - No, ma ci mancherebbe!
E' che la sera lavoro sempre fino a tardi.
Una botta di vita ogni tanto!
Va bene.
- Carina questa collana! - Le piace?
Dovresti metterla più spesso.
Era quella che portavi a Pechino.
Una notte.
Ah, è vero!
Che memoria!
Allora la metterò più spesso.
L'accompagno.
Stiamo andando avanti con le rinnovabili.
Sta procedendo tutto, ci sono buoni margini di guadagno.
- Va bene, fammi sapere. - Certo.
- Ciao! - Buon viaggio.
MUSICA IN SOTTOFONDO
Ehi!
Scusami.
- Posso parlarti un minuto? - Ciao.
Ciao, mi chiamo Stefan.
So che è contro le regole ma è stato davvero speciale.
Sei molto gentile.
Ma lo hai appena detto: è contro le regole.
Va bene.
Buonanotte.
MUSICA IN SOTTOFONDO
RUMORE INDISTINTO
TUONI
MUSICA DALLO STEREO TUONO
GRIDA
Lasciami!
- Buongiorno. - Buongiorno. - La aspettano in sala riunioni.
- E' piuttosto urgente. - Grazie.
Prego.
Buongiorno, chiedo scusa.
Faccia con comodo.
Scusi, signor Roccaforte. C'era molto traffico.
- E' successo un fatto grave. - Cosa è successo?
Oh mio Dio!
< (Roccaforte) Di chi è la colpa?
< Chi è che ha dato questa informazione ai giornali?
< (Gerald) Sta dicendo che qualcuno di noi ha chiamato i giornali?
< (Roccaforte) Voglio sapere perché questa notizia è sul giornale.
< Marla! < Io non ne sapevo nulla!
< Non è normale un simile atteggiamento!
< Io sono qui per lavorare!
< Di chi è la colpa?
Glielo giuro! Nessuno di noi ha chiamato i giornali.
Lisa! Cos'hai? Che succede?
Mi dispiace, non mi sento bene.
< (Ferry) Si è creata una situazione insostenibile.
Io la penso come te ma abbiamo le mani legate.
Cosa vorresti fare?
- Lisa! - Sì?
- Tutto ok? - Sì. Sto meglio ora, grazie.
Mi dispiace tanto, sono solo un po' stressata.
- Sei sicura? - Sì, certo. - Brava!
Quando la merda viene a galla, scappi.
Tanto tu non rischi niente.
Lo sanno tutti perché sei qui.
- Non vuoi sentire la verità? - Oh! Vaffanculo.
Stronza.
< Siamo chiusi. - Devo parlare con Kiran.
E' molto importante.
Sai dove sono?
Sbagliato.
Ho scoperto che quella troia frequenta un posto molto sospetto.
Si trova nel parcheggio di un garage.
Ho scattato delle foto.
Adesso te le giro.
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