İlk 200 satır.
Negli episodi precedenti di "VIKINGS"...
Tuo fratello si frappone tra noi e Parigi.
Tieni d'occhio il Conte Odo.
Riferiscimi tutto cio' che potrebbe indicare un suo tradimento.
Lo uccidero' e prendero' il suo posto.
Diventerai l'Imperatore?
La mia famiglia... miserabili avanzi di un nome che una volta era illustre.
Tu sarai il Re del Wessex e di Mercia.
Sei proprio tu, Harbard?
Spesso, ti ho sognato.
Scudi! Scudi!
Remate! Forza, remate!
E' cosi' che ripaghi il mio amore?
Dammi un po' di quella medicina cinese.
Non riesco a credere che stia accadendo questo.
Ci siamo fatti accecare dalla reputazione di Ragnar Lothbrok.
Credevamo che nessuno potesse fermarlo.
Nel nostro mondo il compromesso non e' contemplato.
Non accettiamo la sconfitta.
Per ogni fallimento c'e' sempre un responsabile.
Se io fossi in te,
non parlerei in questo modo di Ragnar Lothbrok, in mia presenza.
Sai che questo ti rende debole.
Ti indebolisce sotto ogni aspetto.
Conte Odo, vi saro' per sempre debitore.
Gli onori non vanno tutti a me, Vostra Altezza,
ma ai vostri soldati e ai vostri guerrieri,
che hanno mostrato un ineguagliabile coraggio,
e hanno dimostrato di essere degni successori delle armate di Carlo Magno.
Voi siete il salvatore di Parigi.
Ditemi, come posso ricompensarvi?
Mi addolora dirlo, Vostra Altezza,
ma temo che la fiducia che avete riposto nel norreno Rollo, e' mal riposta.
Come mai? Non e' stato all'altezza del suo ruolo?
Per essere sinceri, egli ha contribuito alla sconfitta di suo fratello...
Ma non l'ha fatto per il bene di Parigi.
Tra loro c'e' stata una lite.
E ora che Rollo ha il sopravvento,
temo che possa tornare ai suoi istinti.
La conversione di Rollo al cristianesimo e' solo una presa in giro.
Perche' il pagano Rollo ha in mente nient'altro che
la distruzione di Parigi e del suo Imperatore.
- Potreste avere ragione. - Ho ragione.
E Roland puo' confermarlo.
Credo che egli sia affidabile quanto lo e' un cinghiale selvatico.
In ogni caso, Vostra Altezza, adesso ha assolto al suo scopo.
Quindi?
Quindi credo che dovreste usare il vostro potere e agire prontamente.
Fate arrestare Rollo prima che possa assaporare e celebrare il tuo trionfo.
O prima che possa guidare un'armata contro di noi.
- Ma mia figlia... - Lo superera'.
E' giovane e in futuro potra' contrarre un altro...
matrimonio con un uomo civilizzato.
Vi sono grato per la vostra onesta',
e del vostro valore, Conte Odo.
Lasciatemi del tempo per rifletterci.
Aprite i cancelli!
In nomine Patris et Filii et Spiritus Sancti, amen.
Dio benedica il Re!
Dio benedica il Re! Dio benedica il Re!
Vi ringrazio, Vostra Grazia. Mi sento davvero benedetto.
Abbiamo conseguito una grande vittoria in Mercia!
- Che Dio sia lodato! - Che Dio sia lodato!
E non c'e' piu' alcun Consiglio in carica?
Non se tutti i consiglieri giacciono sottoterra.
No.
Che mi dici di Wigstan?
Egli ha rinunciato al mondo ed e' partito per un ultimo pellegrinaggio a Roma.
- L'ho lasciato andare. - Dunque, sono nuovamente la Regina!
Judith, hai notizie di tuo marito oppure di Alfred?
No, Sire. Nessuna novita'.
Dobbiamo indire una messa speciale e pregare per loro.
Ma sono certo che il ragazzo sia al sicuro.
Athelstan cammina accanto a lui, a ogni passo, lungo ogni miglio.
Di questo, sono piu' che certo.
E adesso, perdonatemi. Sono stanco e devo riposare.
Bjorn!
Che c'e'?
Dillo a tutti. Ci accamperemo qui.
Perche' mai dovremmo accamparci qui?
- Fa' come ti dico e basta. - Voglio saperne la ragione.
Non serve, che tu ne sappia la ragione.
Suonate i corni! Ci accamperemo qui.
Cosa ci facciamo qui?
Si'. Anche noi lo vogliamo sapere.
Qual e' la ragione di stabilire qui un accampamento?
Invece di continuare a navigare lungo il fiume.
Al nostro arrivo, abbiamo visto dei considerevoli villaggi.
Potremmo attaccarli.
Almeno non torneremo a casa a mani vuote.
Ma non sono Parigi.
Ci siamo lasciati Parigi alle spalle.
- Forse l'hai fatto tu, ma non io. - Cosa vuoi dire?
Quello che sto dicendo.
Qui nessuno capisce quello che dici, Re Ragnar.
Allora, forse dovrebbero ascoltare, invece di parlare.
Isseremo le barche sulla scogliera.
Poi le trasporteremo attraverso le montagne,
aggireremo le fortificazioni,
e infine le caleremo di nuovo nel fiume. A monte.
Trasportarle? Fin lassu'?
Si'.
Lassu'.
Tu ce la puoi fare, vero Floki?
O sono in errore?
No.
Ce la posso fare, Ragnar. Lo faccio per te.
Tutto cio' che faccio, Ragnar, lo faccio per te.
Svuotiamo le barche.
- Sigurd. - Che c'e'?
Non hai fame?
C'e' qualcosa che ti turba?
Non ti piace ascoltare le storie di Harbard?
Perche' non lo dici a me quello che ti turba? Eh?
Sono io il problema?
Vorrei che mio padre fosse qui.
E' tutto cosi' strano.
Ehi, ragazzo! Sigurd!
- Lascialo andare. - Non capisci.
Voglio dirgli che gli voglio bene.
Si e' fatto un'idea sbagliata.
Io amo tutti voi.
Mio signore, voglio sperare che ti sia riposato dopo tali fatiche.
Perdonami, dovevo vederti.
Abbiamo importanti questioni da discutere, tra noi.
Proprio cosi'.
Ovviamente, tu sai che sono incinta.
E chi, di grazia, e' il padre?
Tuo figlio, Aethelwulf.
- Mio figlio? - Si'.
Dopo che mi ha salvata, si e' formato un legame tra noi.
Un legame sincero.
Che strana e' la vita.
- L'hai detto a Judith? - Non l'ho detto a nessuno, tranne te.
Devo anche tornare a Mercia, come legittima regina, con il tuo benestare.
Tu non sei piu' la Regina di Mercia.
Ma se, se i membri del Consiglio sono tutti morti e Wigstan se n'e' andato...
Tu non sei piu' la Regina, perche' il Re sono io.
Tu sei il Re di Mercia?
E del Wessex... insieme.
Si'.
Waerferth.
Prima che fossero sfortunatamente, condannati a morte,
i membri del Consiglio in carica,
insieme alla tua famiglia, sono stati costretti
a mettere i sigilli a questi documenti,
con i quali Lord Wigstan, alla presenza dei laici e del clero di Mercia,
ha accettato sia che tu abdichi al trono
e che al trono ci salga io.
Cosa?
Come puoi vedere e' tutto legale, vincoli e documenti.
Sia agli occhi degli uomini, che agli occhi di Dio.
No! Sei un mostro!
L'ho sempre saputo.
Ma, fino a questo momento, non avevo capito in che misura lo fossi!
In confronto i miei peccati sembrano cosi' banali, cosi' insignificanti!
Come fai a dormire la notte, Lord Ecbert? Come dormi?
Vostra Grazia,
desidero complimentarmi con voi per tutto quello che avete fatto per me e per Parigi.
E per me.
Vi ho dato la mia parola e la mantengo.
Dunque bevo alla tua salute e rendo onore a te e ringrazio Dio per te.
Amen!
La sconfitta di Ragnar Lothbrok risuonera' nel corso dei secoli.
Quale sconfitta?
Finche' mio fratello sara' ancora vivo, egli non sara' sconfitto.
E' tornato sui suoi passi.
L'occasione di un nuovo attacco e' diminuita.
E nel frattempo, potremo continuare
a costruire le nostre difese contro di lui.
Parlate... come se non aveste piu' bisogno di me, a proteggervi.
Non e' mia intenzione darvi questa impressione.
Volevo anche dirvi, che porto in grembo il figlio di Rollo.
Quanto e' strana la vita.
Allora, lasciate che brindi al primo figlio...
della nostra alleanza franco vichinga.
Che possa continuare.
Alla salute.
Buon pomeriggio.
Non vi siete fatto vedere per lungo tempo.
Suppongo di avervi annoiato.
Tu non sei affatto noiosa, Therese,
ma ero occupato a combattere i Norreni. Non te l'ha riferito nessuno?
Certo che me l'hanno detto.
Siete un grande eroe.
Ma da quando siete tornato in citta'
non avete fatto nulla per incontrarmi.
E, nel frattempo, ho avuto un'interessante idea.
Quale idea?
Pensavo che, per una volta, potrei essere io a frustare voi.
Ovviamente, potrete scegliervi la frusta.
E potrete sempre dirmi quando fermarmi.
Ma preferirei essere io a decidere.
Hai ragione, l'idea e' allettante.
Passami due di quelli.
Continua a portarli.
Tirate! Tirate! Tirate!
E' gia' arrivata in cima alla scogliera!
Cosa vuoi che faccia?
Prendi la corda. Fa' un nodo stretto.
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