Walt Before Mickey

Walt Before Mickey

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Walt Before Mickey 2015 HDRip WEBDL sub ita [SRT project]
A Commentary by daimon
Sottotitoli a cura di SRT project [ www.phoenix.forumgalaxy.com ] |||||||||||||||||||| ||||||||| Versioni Compatibili (durata: 1.46,57) Walt Before Mickey 2015.HDRip.XViD-ETRG (durata: 1.46,49) Walt Before Mickey 2015 HDRip XviD AC3-iFT Walt Before Mickey

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The first 200 lines.

:=:== Sottotitoli di SRT project ==:=:

SRT project e' un gruppo amatoriale indipendente dai siti di video streaming.

Traduzione: Evgenij, ilaria, jessie, ManuLiga, LeleUnnamed

Revisione: ilaria

SRT project ha tradotto per voi:

Basato sul libro di Timothy Susanin

presentato da Diane Disney Miller

"Walt prima di Topolino"

Quando ero piccolo, a Marceline, nel Missouri,

iniziai ad interessarmi al disegno.

Vendetti i miei primi schizzi ai vicini quando avevo solo 7 anni.

A dire la verita',

accaddero molte piu' cose rilevanti a Marceline

di quante ne siano accadute dopo.

Mio padre mi insegno' l'importanza dell'onesta'

e di una buona reputazione.

Lo vidi assumersi dei rischi

e imparai il duro lavoro e la perseveranza.

Walter!

Stai ancora scarabocchiando su quel fienile?

Aiutami, Dio!

Mio padre

non mi ha mai capito.

Ha sempre pensato che fossi la pecora nera della famiglia.

Pero' il mio fratello maggiore, Roy, diceva: "Ehi, piccolo, sono con te."

Walt!

"Fallo."

Mi incoraggiava.

E io avrei fatto qualsiasi cosa pur di farmi notare.

Cosa fa quel bambino?

Sta salutando i suoi amici.

I suoi amici...

Walt, e' ora di andare!

Sta parlando a un maiale.

E' solo un bambino, Elias.

La sua passione per gli animali viene dalla tua famiglia.

Non avrebbe problemi se tua sorella non gli avesse dato quell'album.

- Mia sorella? - Non dire nulla.

Hai visto cosa ha fatto al fienile.

Avrebbe dovuto dargli un libro di aritmetica,

di grammatica, qualcosa di utile per un bambino.

Quando mio padre si ammalo' gravemente,

vendemmo la fattoria e ci trasferimmo a Kansas City.

Iniziai con la carriera d'attore.

Avevo anche l'ambizione di recitare.

Avevo un amico che come me si chiamava Walter.

Facevamo una scenetta che estasiava i bambini,

quindi ci sentivamo dei grandi.

Ci facevamo chiamare "I due Walt".

Ehi,

ho deciso.

Voglio fare l'attore.

Impersonando Charlie Chaplin, vinsi diversi premi, anche se

la prima serata fu un fiasco.

Mio padre disapprovava il mondo dello spettacolo, per cui

dovevo sgattaiolare per raggiungere Walt Pfeiffer a un teatro vicino.

All'eta' di 13 anni ricordo di aver notato che il fotogramma di un film

era solo un'immagine e di aver pensato:

"Potrei disegnarla".

Da allora in avanti,

pensai solo all'animazione.

Volevo essere un artista.

Ne ero ossessionato.

Era la mia vita.

Mi guidava, era la mia passione.

Senza pensare ai problemi che avrei avuto a scuola con gli insegnanti.

Cosa fai?

E' proprieta' scolastica.

E' questo che insegnano in campagna?

Apri il banco.

Aprilo!

Metti le mani dentro.

Era sempre il mio sogno,

ma come tutti sanno,

i sogni non si avverano senza molti fallimenti

e speranza.

A 16 anni lasciai il liceo e cercai di arruolarmi in marina,

ma venni scartato non avendone l'eta'.

Quindi mi unii a un'unita' di soccorso

cui non importava se ero troppo giovane.

Quando tornai

ero maturato,

mi ero sistemato.

A quel punto ero capace di perseguire un preciso obiettivo

e lo feci.

Walt!

Roy, c'e' tuo fratello!

Ciao, Edna.

Ma guardati.

Bentornato, soldato.

Ciao, fratellone.

Come stai, piccoletto?

Ora sto meglio. E' bello rivederti, Roy.

Sono felice che tu sia qui, ti trovo bene.

- Siete gentili ad ospitarmi qui. - Figurati, ma...

tra poche settimane arriva il nostro affittuario.

Affittuario? Avete qualcuno in arrivo?

E' lui che se ne va.

Vado in California fra una settimana.

- In California? - Si'.

Perche' in California?

Ultimamente Roy e' stato poco bene,

Walt.

Non e' nulla. Voglio solo assicurarmi che sia tutto a posto.

Li' c'e' un ospedale per veterani.

Poco bene? Che hai?

Guarira'...

guarira' del tutto. Non e' vero, caro?

Non e' nulla.

Tu, piuttosto, pensa solo a rimetterti in piedi, ok?

Roy ha chiesto un favore a un amico.

Hai un colloquio domani mattina.

Esatto, ti cerco una giacca per domani.

E' stravagante, ma non troppo.

Non sapevo cosa aspettarmi da quel colloquio.

Per forza di cose, non avevo un book, ma solo

quegli stupidi disegni fatti in Francia durante la guerra,

dei miei compagni che cercavano pidocchi.

Signor Disney?

- Si', signora. - Il signor Pesman la riceve subito.

- E noi? - Sono qui da ore.

Oh, voi siete i prossimi.

Ha frequentato l'istituto d'arte qui a Kansas City?

Si',

e a Chicago,

quando ero al liceo.

Questi disegni di soldati... e' stato in guerra?

Ci ho provato, sono arrivato un po' tardi.

Ho servito nei corpi di soccorso della Croce Rossa.

Si', i soldati avevano sempre il terrore dei pidocchi.

E lei no?

No, signore.

E' che...

hanno servito in guerra,

affrontato le bombe e il gas

ma Dio non voglia che il lenzuolo di qualcuno li tocchi.

I disegni sono buoni.

La prendo una settimana in prova, ok?

Poi parleremo di stipendio.

Bene, dove vado?

A casa.

Inizia a lavorare lunedi'.

Ottimo.

Grazie, signore.

Alla fine, Pesman mi offri' un lavoro

con uno stipendio di 50 dollari al mese.

A lunedi'.

Durante quella settimana di prova lavorai su un tavolo da disegno

e durante il giorno non lo lasciai mai.

Se dovevo andare in bagno, aspettavo fino a mezzogiorno.

Piu' o meno in quel periodo conobbi Ubbe Iwerks.

Ehi.

Sei tu con i tuoi strani capelli.

Cosa stai facendo?

Allora parla.

Rovinera' il lavoro, mettila via.

Sai,

sei l'unica persona che qui lavora piu' di me.

E vorrei che restasse cosi'.

Non fai mai una pausa?

Non smetti mai di parlare?

Walt.

Ubbe.

Torniamo al lavoro.

Nelle 6 settimane in cui lavorai li'

imparai i trucchi del commercio,

finche' Pesman perse un grosso cliente, per cui...

fu costretto a lasciarmi a casa.

Almeno,

se fossi a teatro, me lo aspetterei alla fine dello spettacolo.

Mi spiace che hai perso il tuo lavoro con Pesman.

Troverai qualcos'altro.

Puoi fare l'attore.

Staro' bene.

Il problema e':

tu starai bene?

Stara' benissimo.

Edna, no, non fare cosi', ok?

Ne abbiamo gia' parlato, andra' tutto bene.

La marina ha le migliori cure per la tubercolosi, lo sai.

Mi mancherai.

Quando mi saro' sistemato, verrai a trovarmi. Prima di quando pensi.

Io... non capisco perche' devi andare da solo.

Non ha alcun senso. Cosa succede se ti senti male in treno?

Non essere sciocca, tesoro. Senti, dove staremmo, in ospedale?

E' un duro,

non ti preoccupare.

Smettetela di rompere o perdero' il treno.

Abbi cura di lei, ok?

Sai che lo faro'.

Non posso credere che hanno lasciato a casa anche te.

Gli altri sono sposati.

- Io sto da mia madre. - Non e' un buon motivo.

Dovrebbe importare la qualita' del lavoro.

Perche' chi comanda e' sempre privo di creativita'?

Non credo sia un problema di creativita'.

E' che non avevano soldi per pagarmi.

Sono tempi duri, questo e' certo.

Sono mesi che cerco lavoro.

Sono tornato a consegnare giornali solo per tirare avanti.

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