The first 200 lines.
Nelle puntate precedenti di 'The Vampire Diaries'...
Per piu' di un secolo, ho vissuto in segreto, fino ad ora.
Conosco i rischi, ma devo conoscerla.
Elena e' il ritratto vivente di Katherine.
- Ciao, fratello. - Damon.
Ha ucciso Zach.
Ha ucciso Tanner. Ha trasformato Vicki.
- Devo ucciderlo. - No, non puoi farlo!
Avevi ragione a volermi stare lontana.
- E quello cos'e'? - Un cristallo molto importante...
Che apparteneva ad una delle streghe piu' potenti della nostra famiglia, Emily Bennet.
Rivoglio indietro il mio cristallo.
- Ma ce l'ha Bonnie. - Fattelo ridare.
Non ridarlo a nessuno.
Oggi parleremo del calcolo delle ombre.
E' un metodo per misurare le altezze in base all'ombra prodotta dal sole.
Per esempio, se intendete misurare misurare la distanza di quest'ombra.
Cominceremo a misurare da qui...
la lunghezza...
e poi la moltiplicheremo per l'altezza della fonte.
Si puo' usare anche un goniometro, cosa che faremo domani in classe.
C'e' qualcuno?
Per favore, aiutami.
- Chi sei? - Sono Emily.
Lo sai.
Noi apparteniamo alla stessa famiglia.
Dove sono?
Questo e' il luogo dove tutto e' cominciato.
E qui e' dove dovra' finire.
No, questo non e' reale.
Aiutami.
Cosa stai guardando? Girati.
traduzione: rogiari synch: basces
revisione: superbiagi
Almeno hai parlato con Bonnie?
No. Sono furiosa con lei. Tocca a lei fare la prima mossa.
- Comportati da persona matura. - E' impossibile in sua presenza.
Ma perche' poi sei cosi' arrabbiata con lei?
E' una ladra. Ecco perche'.
Le ho dato il mio ciondolo e lei rifiuta di restituirmelo.
E' una questione di principio.
Va bene. Beh, ci ho provato. Me ne tiro ufficialmente fuori.
Bene. Ora tocca a te.
Dov'e' Stefan? Gli hai parlato?
- Mi sta evitando. - Come mai?
E' complicato da spiegare.
- Ci vediamo dopo. - Ciao.
Buongiorno a tutti.
Okay.
Alaric Saltzman.
Sembra uno scioglilingua, lo so. Non e' facile da pronunciare.
Saltzman e' un cognome d'origine tedesca.
La mia famiglia e' emigrata qui nel 1755, in Texas.
Io pero' sono nato e cresciuto a Boston.
Ora, il nome "Alaric"...
apparteneva a un bisnonno stramorto che non potro' mai ringraziare abbastanza.
Probabilmente preferirete pronunciarlo "Ala-Ric"
Ma e' "A-LAR-IC", okay?
Percio' potete chiamarmi Rick.
Sono il vostro nuovo insegnante di storia.
Alzati e risplendi.
Farai tardi a scuola.
- Cosa diavolo stai facendo? - Porto un'offerta di pace.
Andiamo. Ne hai bisogno per la circolazione sanguigna.
Fa bene alla carne morta.
- Va bene, mi spiace. - Spostati per favore.
Ti ho tolto l'intera citta' dalle calcagna. E' stato necessario... ma mi dispiace.
E per provartelo, mi impegno a non nutrirmi di umani per almeno...
una settimana.
Adottero' la dieta di Stefan, ma niente con le piume, per carita'.
Perche' mi rendo conto che uccidere la tua
piu' cara e vecchia amica va oltre la malvagita'
eppure in qualche modo, e' qualcosa su cui poter scherzare.
Mi fai il verso?
Si', Stefan. Ora che la societa' segreta che odia i vampiri
non ti sta piu' alle costole, posso tornare alle mie abitudini
e cioe' a come posso rovinare la vita di Stefan questa settimana.
E io posso tornare al mio solito broncio, a struggermi per Elena
e ad aggrottare la fronte. E' divertente. Mi piace.
E finalmente rivelero' il vero motivo che sta dietro
il mio diabolico e malvagio ritorno a Mystic Falls.
Gia'. Ho chiuso.
E' proprio da te, Damon. Vuoi sempre avere l'ultima parola.
E poi sono finita alle rovine della vecchia
chiesa di Fell prima di risvegliarmi nei boschi.
E vedi sempre la tua antenata, Emily?
Credi nei fantasmi?
- 2 settimane fa, avrei detto di no, ma ora... - Penso che mi stia perseguitando.
Non capisco. Perche' Emily?
Mia nonna ha detto che era una strega molto potente all'epoca della Guerra Civile,
e che questo medaglione era suo, era il talismano di una strega.
E tutto e' iniziato quando hai avuto il ciondolo?
Penso che lo stia usando per comunicare con me.
Okay, ma tua nonna cosa dice di questo?
Non posso chiamarla. Mi direbbe di abbandonarmi a quest'esperienza.
Non voglio abbandonarmi. Voglio che finisca.
Ehi signor Saltzman. Sono Jeremy Gilbert. Voleva vedermi?
Sapevi che il tuo vecchio insegnante aveva una cartella con la lista degli "stronzi"?
Non scherzo. E' persino scritto su un'etichetta.
Ha tutti i nomi dei piantagrane, ma in realta' e' un capolavoro dedicato soprattutto a te.
Non preoccuparti.
Io non sono lui. Tabula rasa.
Ed ora...
parliamo dei tuoi voti.
Purtroppo ho avuto un paio di mesi molto duri.
Ma sto cercando... di rimediare.
Gia', ho visto, il problema pero' e' che siamo gia' a meta' del semestre e...
mezzo fallimento e' comunque piuttosto squallido.
Questo e' il momento in cui tu mi dici "Cosa posso fare per cambiare le cose?"
Bene, sono felice che tu me l'abbia chiesto. Che ne pensi di qualche credito extra?
- Certo, senz'altro. Va bene qualunque cosa. - Bene, allora scrivimi una relazione.
- Okay. Su cosa? - Storia.
Scegli un argomento si storia locale. Niente scopiazzature da Wikipedia.
Queste vecchie citta' hanno un sacco di storia alle spalle,
sporcati le mani, e se farai un buon lavoro sarai di nuovo in carreggiata.
- Affare fatto? - Si', affare fatto.
- Che bell'anello. - Grazie, era di mio padre.
Un po' appariscente, ma e' un'eredita' di famiglia.
Sai com'e'.
Hai una settimana di tempo.
- Ehi. - Ehi.
Cos'era?
- Cos'era cosa? - L'"Ehi!"
L'hai detto due volte. Due "Ehi". Cosa...
Non hai altre parole nel tuo vocabolario?!
- Cos'ha "Ehi" che non va? - Puzza di allusioni imbarazzanti.
Hai trascorso la notte nel mio letto, ci siamo coccolati,
e poi te ne sei scappato via prima dell'alba cosi' da non dovermi affrontare,
che e' la classica mossa idiota da ragazzi, che non ho apprezzato.
E adesso "Ehi"? Davvero? Cioe'...
Posso essere stata una sfigata patetica e insicura dopo la festa
ma non prendermi per una che puoi manovrare a piacimento,
perche' non intendo mai piu' farmi manipolare dagli uomini.
Ho sentito tua mamma muoversi in casa, stamattina
e non volevo crearti problemi, cosi' sono uscito dalla finestra.
Sei uscito dalla finestra? Altra mossa idiota da ragazzi.
Tua madre e' lo sceriffo!
E per quanto riguarda gli "Ehi" sono piuttosto certo
di averteli detti fin dalla prima elementare, ogni santo giorno.
Gia'.
Cercare di leggerci qualcosa dietro...
e' una stupida mossa da ragazze.
Ciao.
Non eri in classe. Ero preoccupata.
Gia', ho ricevuto i tuoi messaggi e mi dispiace non averti risposto, ma...
quello che voglio dirti non posso dirtelo al telefono.
Un semplice sms con su scritto "Non ho ucciso mio fratello" sarebbe bastato.
Non l'ho ucciso... malgrado se lo meritasse.
- Deve ringraziare te per quello. - Allora, cosa volevi dirmi?
Non verro' piu' a scuola.
Credo che mi ritirero' e mi terro' alla larga. E' la cosa giusta da fare.
Ti ritirerai da scuola, o...
da me?
- Grazie per avermelo detto. - E' meglio cosi'.
Gia'. Ho capito.
Sei arrabbiata. Bene.
Sara' piu' facile se mi odi.
Okay, e' la tua ultima possibilita'.
Urlero'.
Oh, no, non fare cosi'. Cerchiamo di non divagare.
- Ascolta, rivoglio il mio ciondolo. - Non puoi averlo.
Beh, non posso piu' riprenderlo ma tu puoi darmelo.
- Sto cercando di aiutarti, eh! - Non voglio il tuo aiuto.
Invece lo vuoi il aiuto e nemmeno lo sai. E sai perche', cara la mia streghetta?
Perche' sei finita dentro qualcosa da cui devi uscire.
- Lasciami in pace o ti giuro che... - No, niente minacce.
Guarda, a) mi hai fatto male l'ultima volta. b) Non voglio farti alcun male.
Credici o no, Bonnie, io voglio proteggerti.
Lascia che ti aiuti a liberarti di Emily.
- Come sai di lei? - So un sacco di cose,
e so molte piu' cose su quel cristallo di quante ne sappia tu,
e so che lei lo sta usando per insinuarsi dentro di te.
Vedi come sei spaventata?
E fai bene ad esserlo, perche' otterro' quel cristallo,
anche se dovessi aspettare che sia Emily in persona a ridarmelo.
Percio' la prossima volta che viene a giocare...
dille...
che un accordo e' un accordo.
E' un pessimo elemento, Elena. Mi ha davvero spaventata.
Devi stare il piu' lontana possibile da Damon.
Ci sto provando. Ma continua a riapparire.
E' meglio che tu non stia da sola.
Stasera dormi da me. Potremmo passare tutta la notte a parlare.
Dove stai andando?
Stai bene?
Ora si'. Tutti i miei problemi derivavano da quell'affare.
Non riesco a credere di non averlo fatto prima.
Cosa dira' tua nonna?
La nonna non e' perseguitata da un fantasma di 150 anni... o no?
Allora okay.
Mi piacciono gli uomini che riescono a mangiare da soli. Hanno una forza silenziosa.
Pensavo che tu fossi ancora depressa per la storia di Logan.
Oh, ho giurato che staro' alla larga degli uomini per sempre,
ma questo non significa che non li posso osservare da una distanza di sicurezza.
Beh, potrei presentartelo.
Ehi.
Grazie per essere venuto. Non ti avrei chiamato se non fosse stato importante.
Lo so.
- L'ha minacciata, Stefan. - Che cosa vuole Damon da Bonnie?
Lei ha quel ciondolo che Caroline ha avuto da Damon.
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