The first 200 lines.
:=:== Sottotitoli di SRT project ==:=:
Allora, hai preso tutto?
Giocherai ai videogame per tutto il volo o pensi di spararti un libro?
- Forse leggo un po'. - Bene.
Se ti scrivo un'email, non aver paura di rispondermi.
Fai sapere al tuo vecchio cosa pensi, che ti succede...
- Si'. - Se vuoi, possiamo provare Skype,
- una volta a settimana, o un altro. - Va bene.
Si'. Va bene.
Hai preso i disegni per quella cosa di scienze?
Si', penso di si'.
Be', sono venuti benissimo, comunque. Davvero belli.
Grazie.
- Hai caricato il tuo computer? - Si'.
Cosa pensi di fare appena arrivi a casa?
Non saprei.
Apprezzo davvero questa comunicazione tra noi, sai? E' solo che...
- le tue risposte sono cosi'... - Cosa?
Continua a fare pratica col pianoforte, ok? Sei bravissimo.
In quella tua scuola ci dedicano tutti molto tempo.
La musica e' qualcosa che ti servira' nella vita.
E non dimenticarti di... vuoi quelle cose al sesamo, vero?
- Si'. - Va bene.
Ecco qua. Grazie.
Ok.
Probabilmente mi organizzero' per ottobre.
Ti vengo a vedere a quella prima esibizione.
E spero di beccare una partita di football quando saro' li'.
Grazie.
Forse non potro' giocare a football quest'anno.
Oh, sarebbe un grosso errore. Fidati.
- Non sono cosi' bravo. - Oh, no! Sei davvero bravo.
Davvero.
Ho saltato l'allenamento al campo estivo. Ho pochissime possibilita'.
Be', spiega all'allenatore la situazione.
Che tuo padre vive in Europa, che volevi tantissimo essere la'.
Dai pure la colpa a me. 'I miei sono balordi, ma io sono serio.'
Ma non sono serio, papa'.
Non me ne importa cosi' tanto.
Be', non devi decidere proprio adesso. Pensaci.
Cio' che voglio dirti e' che le squadre sportive sono importanti, sai?
Eccoci.
- Adoro questo aeroporto. - E' bello.
E' figo, vero? Sei contento di rivedere tua madre?
Si', e tutti i miei amici.
Gia'. Ce li hai carta d'imbarco e passaporto?
Ti senti sicuro nel prendere la coincidenza?
- Si', l'ho gia' fatto altre volte. - Si', ma non una cosi' complicata.
Ricorda, quando atterri, resta seduto al tuo posto,
qualcuno della compagnia aerea ti portera' all'uscita, ok?
- Non e' un problema. - Ok, va bene.
Oh, cielo.
Bene.
Sembra proprio sia arrivato il momento, eh?
Ok, vieni qui. Oh, Dio!
Faro' del mio meglio per venire a quell'esibizione, ok?
Be', sai... non ci resterei male.
- Perche' dici questo? - Non voglio essere cattivo,
ma sarebbe meglio che non ci venissi.
Perche'?
Sarebbe meglio se venissi in un weekend libero.
Ma voglio vederti suonare.
E' perche' mamma ti odia cosi' tanto!
Si stresserebbe troppo se fossi li' e questo mi metterebbe tensione.
- Sai... prego. - Grazie.
- Non avremmo tempo per stare insieme. - Non importa, ci inventeremo qualcosa.
Voglio solo che non te ne preoccupi, capisci?
Voglio dire... sai quanto mi manchi, giusto?
Perche' pensi che mi odi ancora cosi' tanto?
Non lo so.
Penso che odi Daniel molto piu' di quanto odi te.
- Giusto. - Non preoccuparti, ci penso io.
- Dovremmo sbrigarci. - Gia'.
- Posso fare qualcosa per aiutarti? - Non so.
- Ma lo sai che ti voglio bene, vero? - Si'!
- Benissimo. - Sai...
E' stata l'estate piu' bella della mia vita.
- Davvero? - Si'.
Be', anche per me. Ti avevo detto che in Grecia sarebbe stato grandioso.
- E lo e' stato. - Ok. Va bene.
- Ti voglio bene, bello. - Anche io, papa'.
Ok, stringimi la mano. Bene.
- Ciao. - Ci vediamo.
Ok.
Se tradurre vi appassiona e diverte, venite a tradurre con noi.
SRT project e' lieta di presentare
'Prima di mezzanotte'
Traduzione: liciajoke, Evgenij, appleM, Jessie, feffa90, Patagonia
Revisione: cerasa
Molto bene. Grazie. Si', si', anche a lei. A risentirci.
Allora, come va?
- Hanno votato contro. - Cosa? Le pale eoliche?
6 mesi a metterci d'accordo, tutti a dire che andava benissimo.
Allora cos'e' successo?
Hanno deciso che non gli piace come stanno su quella collina.
- No. Pensavo fosse fatta. - Era cosi'.
- Questa cosa mi fa infuriare. - Possono farlo?
Ma certo che possono! E' cosi', e' finita. Finita.
- Mi dispiace. - No, e' solo che e' frustrante.
Non ce la faccio piu'.
Penso di andare a lavorare con Remy.
No, no. Non puoi lavorare per lui.
- Perche' no? - Per il governo?
Con questo governo e' diverso.
Abbiamo bisogno di leggi. E' l'unico modo per far fare le cose.
Non e' l'unico modo. Hai fatto dell'ottimo lavoro.
Invece e' questo il modo giusto di agire.
Lascia che ti ricordi che a te quel tizio non piace.
Ogni volta che hai lavorato per lui ti sei lamentata.
E' un idiota, ma ci sa fare ed ho deciso cosi'.
- Ok. - E' un vero stronzo, ok?
Sai cosa, ogni volta che lo vedo,
vedo solo ambizione e nient'altro. Scusa, ma non mi fido di lui.
E' passato dal no-profit al governo per farsi baciare il culo dalla gente.
Non mi importa niente di lui.
E penso che sarai triste.
Con tutta quella politica ed i compromessi!
Chi se ne frega. Ho preso la mia decisione.
Sono stanca di risolvere i problemi del mondo, di sollevare macigni
e vederli rotolare giu'.
Remy non e' quello che tirava le penne al suo assistente?
Avrei dovuto accettare questo lavoro un anno fa.
Sai, ero spaventata per la mole di lavoro, ma e' una grossa opportunita'.
Significhera' piu' soldi e... lo faccio.
Ok.
Sei sicura?
- No, non sono sicura di niente, ok? - Va bene.
Che succedera' a tutti se me ne vado?
Tipo a Francoise, e... cioe', loro contano su di me.
Che ne pensi?
- Devo accettare o no? - Non posso darti un parere.
Non vorrei ti catapultassi in una decisione per colpa delle pale eoliche.
Non e' solo quello, va bene? E' tutta l'estate che ci penso.
- Lo so. - E dovrei farlo.
- Va bene, allora fallo! - Lo faccio.
Lo faccio. D'accordo?
Dio, vorrei che le cose fossero piu' semplici!
Se me ne vado, sono fottuta. Se resto, sono fottuta.
- C'e' sempre una fregatura. - Il mondo e' una fregatura.
Si', forse.
Dio, finalmente in vacanza e le bimbe si ammalano per 2 settimane.
Lo so. Io ho il figlio perfetto. Vive a un milione di miglia da qui.
O l'amore della tua vita non sa mettere in ordine il casino che lascia
o impara a radersi.
Chi? Non starai mica parlando di Capitan Pulizia.
Capitan Pulizia? Quello che e' sparito da parecchi anni.
Cosa ti aspetti a questo punto della tua vita, signorina?
Dio.
Oh, guarda come sono carine!
Sembrano gemelle.
Oddio, devo fare assolutamente una foto.
Ehi, Ella ha finito quella mela?
- La... - Togli il cibo di bocca alle tue figlie?
- Si'. - Ok.
Be'... e' tutta marrone.
No, no, no, c'e' solo una macchia qui.
Ella, ecco la prova che tuo padre
ti ruba il cibo.
Se diventerai bulimica o anoressica....
- Gesu'! - ... non sara' a causa mia.
- Non dare tutte le colpe a tua madre. - Ella, questa e' una mela di famiglia.
Ti sto insegnando il valore della condivisione. Ti voglio bene.
Ah, che dolce!
Ricorderete questa vacanza in maniera molto diversa da noi.
Poco ma sicuro. L'ho visto con mia madre.
Ricorda la mia infanzia in modo diverso da me.
- Basta filmare, per favore. - Va bene.
Dio! Adoro tua madre.
Sei sempre cosi duro con lei!
Ti sei persa gli anni incasinati. Hai conosciuto solo i tempi buoni.
Gli anni incasinati... A tal proposito, mi fai ricordare...
ti ho mai raccontato la storia della mia gattina Cleopatra?
- No. - Altrimenti la ricorderesti.
E la storia... sai, quand'ero piccola, avevo una gatta di nome Cleopatra.
Ogni primavera saltava il recinto e tornava incinta,
ed ogni volta finiva con una cucciolata di...
- 2 gattini esatti. - 2 gattini?
Due gatti!
Ogni volta, ogni anno, 2 gatti. Cioe', era una cosa...
stupefacente.
Poi un giorno, avevo circa 30 anni, stavo pranzando con mio padre...
e ricordavo... stavo accennando alla piccola Cleopatra,
e lui se ne esce:
'La cosa piu' difficile che ho mai fatto...
e' stato uccidere quei bei gattini.'
Ed io dissi: 'Cosa?'
Venne fuori... ascolta bene...
che a volte la cucciolata era di 7 gattini.
Oh, no!
- Lui ne prendeva 5... - Oh, no.
... li metteva in una borsa con dell'etere...
E' terribile!
Si era praticamente dimenticato...
la bugia che mi avevano detto lui e mia madre.
- Come decideva chi uccidere? - Gliel'ho chiesto.
Hai preso... sai...
- il piu' morbido? Il piu' carino? - Giusto.
Capito?
E ha iniziato a piangere. Oh, povero papa'!
Avevamo detto che ci saremmo fermati per vedere le rovine.
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