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Maria Larssons Eviga Ogonblick 2008 SWEDiSH DVDRip XviD-DnB 2CD e Everlasting Moments 2008 BD MiniSD-TLF 1CD
A Commentary by enigmista
IScrew

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XviD
TS
Published on: 2012-04-04
Downloads: 33
Hearing Impaired: No

Italian subtitle preview

The first 200 lines.

-== Sottotitoli a cura di IScrew ==--

Traduzione: palmauro

-== IScrew presenta ==--

La settimana dopo aver conosciuto papa'

la mamma vinse alla lotteria una macchina fotografica.

Papa' penso' che dovesse essere sua

perche' aveva comprato il biglietto.

La mamma rispose che se l'avesse voluta

avrebbe dovuto sposarla.

Cosi' si sposarono.

Gli istanti eterni di Maria Larsson

Il nome di mia madre era Maria.

Il nome di mio padre era Sigfrid, ma e' sempre stato chiamato Sigge.

E io sono stata chiamata Maja.

Andiamo a giocare, Maja?

Non oggi. Sta arrivando la signorina Ost.

- Sta venendo qui? - A casa nostra.

La signorina Ost era la mia insegnante.

Una sua visita era piu' di quanto osassi sognare.

Che splendido manufatto.

L'ha fatto papa'.

Tuo padre e' molto abile, Maja.

Mio marito andava per mare.

- Ecco. - Tante grazie.

Ecco un libro che Maja puo' prendere in prestito.

Grazie, signorina Ost.

Maja mi ha detto che leggete insieme.

'La capanna dello zio Tom'.

Vogliate scusarmi.

La pace sia con voi.

# Arriva, ed e' lo stesso uomo oggi. #

Oh, Stina.

Vieni, vieni da papa'.

Vieni da papa', vieni da papa', vieni! Vieni da papa'.

- No. Lasciala andare! - Vieni, vieni, vieni...

Lasciami! Lasciami!

# La grazia di Dio non sara' dimenitcata #

# E il sole non sara' nascosto #

# nascosto #

# nascosto #

Bene. Ora avete tutti un ritratto del nostro vecchio re, come ricordo.

Questo e' il nostro vecchio re Oscar.

Amavo la scuola piu' di ogni altra cosa.

La signorina Ost era gentile, saggia e appena un po' severa.

Sognavo di fare io stessa l'insegnante.

Qualcuno ha domande da fare?

Maja?

Re Oscar picchiava i suoi principi e le sue principesse?

Re Oscar aveva solo principi, Maja.

Ma se avesse avuto piccole principesse

e avessero fatto qualcosa per meritare una punizione

allora, si', penso che avrebbero preso qualche sculacciata da parte del re.

Erano tempi duri per il lavoro al porto.

Ma papa' era forte come un orso

e di solito riusciva a trovare qualcosa.

Dannati bastardi! Pensate di poterci trattare come vi pare?

Eh? Maiali!

Neanche un goccio.

I cortili erano pieni di bambini, gli edifici fatiscenti, angusti.

Andando al gabinetto, battevamo i piedi per scacciare i topi.

Ma grazie a mia madre la nostra casa era sempre pulita e ordinata.

Diceva: 'Si vede cio' che si vuol vedere.'

L'orgoglio di mia madre era la sua macchina da cucire.

Usata e comprata a rate.

Poteva fare qualsiai cosa le ordinassero.

Si faceva pagare 50 centesimi per un paio di pantaloni.

Devo cucirvi anche un cappotto signorina Fagerdal?

No.

Penso di no.

Non e' piu' cosi' pulito, Maria, come quando eravate con noi.

Non tornereste qui da noi?

Ho i miei figli a cui badare.

Davvero?

Vostra figlia non ha ancora l'eta' per andare a servizio?

Maja... Maja va ancora a scuola.

Fatemi sapere quando avra' l'eta'. Quanto prima, tanto meglio.

Sigfrid Larsson.

E' di nuovo stato visto ubriaco in pubblico.

Quasi tutti sapevamo che era membro dell'Associazione per la Sobrieta'.

Ma ogni volta che papa' rompeva il voto venivamo espulsi.

Per essere riammessi poco dopo.

Fino alla volta successiva.

Allora li pettini a destra, adesso?

Sto bene?

Si...

Signe.

Cosa vuol dire 'Signe'?

Beh, non sapevano scrivere Maria.

Ah, hanno sbagliato a scrivere. Ville, la fisarmonica.

Ecco, papa'.

# Verso la Hulda, questo era il nome della nave #

# Il vigoroso marinaio si affretta Lasciando le braccia della sua amata #

# Con le lacrime sulle guance. ##

L'associazione aveva due parole d'ordine:

Liberta' e Riconciliazione.

Riconciliazione.

Se non si sapeva quale usare, non era permesso entrare.

Riconciliazione.

La parola d'ordine e' segreta.

- Buongiorno, mamma. - Oh, Sigge.

La nonna amava papa'

ma noi non amavamo lei.

- Buongiorno, Maria. - Buongiorno, suocera.

- Salutate la nonna. - Buongiorno.

Buongiorno.

# Sulla montagna, nella foresta, c'era una capanna. Era la casa della sventura #

# Il padre era un bevitore, il resto potete indovinarlo. #

# Era una notte fredda e triste E l'uomo se n'era andato. #

# In casa non c'era pane E il fuoco si era spento. #

# Dimmi, amico che ascolti Dimmi, ne vuoi ancora? #

# Una bevanda che ruba vita e salute E distrugge casa e famiglia #

# Abbattiamo la fucina di Satana E non diveniamo suoi schiavi. #

# Lasciamo il bicchiere per Gesu' E ogni cosa si aggiustera'. ##

Nessuno ballava meglio di papa'.

Mia madre diceva che avrebbe potuto avere chiunque

ma aveva scelto lei.

Stasera mi hai resa orgogliosa di te, Sigge.

Ora promettimi

che non berrai piu'!

- Niente piu' alcol! - Si', dannazione!

Scusa.

Prendi, Stoccolma, ti meriti un sorso.

No, grazie.

'Quando dopo una settimana con gli orologiai lasciai le colline'

le idee socialiste avevano messo radici in me, ero un anarchico.'

Anarchico?

Qui, Sigge. Leggi questo.

'Fuoco.'

'Lega della gioventu' socialista'.

- Esci adesso che sono rientrato? - E dove dovremmo prendere il denaro?

Non dovresti pulire le case dei porci capitalisti. Hai capito?

- Dove hai imparato queste parole? - Queste parole? E' cio' che penso.

Dov'e' quel Ville?

- Che succede? - Kalle e' tornato a casa sanguinante.

- E i pantaloni bagnati di pipi'. - Ha cominciato Kalle.

Si', si'. Il ragazzo deve essere punito!

So come crescere i miei figli, brutta strega!

- L'hai fatto? - Ha cominciato lui.

Ti ho chiesto se l'hai fatto.

Kalle diceva cose cattive su di te.

Kalle ha detto che sei un ubriacone.

Ville voleva solo difenderti, papa'.

Maja non ha fatto niente, smettila!

Nessuno e' mai morto per qualche cinghiata.

Ehi!

Volete un sorso?

- Mamma... - Ciao!

Chiudi il becco, dannato finnico! Lascia cantare i miei figli.

No! Ne ho abbastanza!

Che diavolo! Non posso divertirmi un po'?

E ai bambini chi ci pensa?

- Un angelo veglia sui bambini. - Lasciali cantare per il capitano.

- Moderatevi! - Ai bambini piace.

Cosa hai detto?

- Che sta dicendo? - Datemi da bere.

Cosa farfuglia?

Non capisco tutto quello che dice. Sporcaccione!

# La mia dolce ragazza e' la piu' bella di tutte #

- No! Ma che diavolo state facendo? - Senti, lurido bastardo finlandese!

Fermati! Fermati! Fermati!

Fermo!

No!

Fermo!

Prendete una caramella e andate a vedere gli uccelli.

Sono canarini.

Gli uomini sono tutti bastardi, lo sai vero?

Ma non puoi venire qui con i tuoi figli

solo perche' mi sono accollata tuo padre.

Padre.

E' per Sigge.

Non posso piu' vivere con lui.

Mi ha promesso di restare sobrio, ma non mantiene mai le sue promesse.

- Potete aiutarmi con del denaro? - Io penso, Maria...

che cio' che Dio ha unito

nessuno puo' separare.

- Picchia me e anche i bambini. - Devi restare con Sigfrid.

Fino al giorno della tua morte.

Nessun uomo dovrebbe dividere cio' che Dio ha unito.

Ora lasciami.

Io vado a casa.

A casa?

Da Kristina.

La mamma e' morta, padre.

Si'.

Fallo scendere, dannazione!

C'e' uno sciopero, dannazione!

E cosi', Maria, il tuo vecchio sara' a casa tutto il giorno.

C'e' uno sciopero.

Ora i ricchi sanno quanto valiamo.

- Quanto valiamo!? - Si'.

E quanto valiamo

senza denaro?

Non posso piu' andare a servizio e cucio ogni notte.

Basta pulire per i ricchi.

Presto noi saremo ricchi.

Ecco una veloce come il fulmine e calda come la brace.

No, non e' il momento! Sigge!

Devo stare in castigo tutto l'anno? Andiamo!

- No, lasciami stare! - Cosi', cosi', cosi'...

- Smettila! - Ma...

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