The first 200 lines.
:=:== Sottotitoli di SRT project ==:=:
Se tradurre vi appassiona e diverte, venite a tradurre con noi.
Traduzione: 'goblin'
SRT project e' lieta di presentare
"Topiragno"
A tutti i bambini piacciono i racconti prima di dormire.
Con delle eccezioni.
Per me, la cosa peggiore era mia sorella che veniva da me,
con il suo libro rosso di racconti.
Apriva una pagina a caso e si metteva a leggere.
Erano sempre racconti spaventosi.
Storie terribili su gente malvagia che abusava degli altri.
In quei racconti c'era un orco enorme e potente che controllava gli umani.
Dovevo far finta di dormire perche' Montse smettesse di leggere.
Ma piu' ancora mi spaventava,
che tutte quelle sere lei se ne andasse molto triste.
Pensavo che forse si rendeva conto che fingevo di dormire.
E mi sentivo colpevole.
Solo dopo anni seppi che quando chiudeva la porta,
Montse affrontava il suo proprio orco.
Mi ci vollero anche molti anni per sapere
quale fosse il libro che riempiva le mie notti di incubi.
"Sacra Bibbia"
L'incubo di mia sorella Montse inizio' il giorno in cui mori' la mamma.
Non ho mai saputo l'esatta ragione della sua morte.
Ogni volta che chiedevo a Montse, diceva che era morta partorendomi.
Nient'altro.
Percio' sono cresciuta pensando che la tristezza della mia famiglia
l'avessi portata io nascendo.
Questa croce la portava tua madre il giorno in cui ci siamo sposati.
Era della nonna.
E prima, della tua bisnonna.
Di generazione in generazione, passa alla figlia maggiore per le sue nozze.
La volonta' di Dio non le ha permesso di dartela.
Ma e' comunque per te.
Le lacrime non la faranno resuscitare.
Ma l'Altissimo, si'.
Preghiamo.
Preghiamo molto per lei.
"Secondo Mistero".
"Ecco la serva del Signore.
"Avvenga per me secondo la tua parola
"Dio ti salvi Maria, piena di grazia, il Signore e' con te.
"Benedetta tu sei tra le donne
"E benedetto il frutto del ventre tuo, Gesu'.
"Santa Maria, madre di Dio.
"Prega per noi peccatori,
"Ora e nell'ora della nostra morte. Amen."
- "Il Verbo si e' fatto carne... - e abita in mezzo a noi (altre) "
"Noi (altri)".
Perche' "noi (altri) ", se siamo donne?
Molte grazie.
E buona giornata.
E questi?
Uno e' per la mamma.
L'altro e' per te.
Buon compleanno, tesoro!
- Non mi avevi mai regalato fiori. - Oggi e' un giorno molto speciale.
Ne compi 18.
E' doloroso che il mio compleanno coincida con la morte della mamma.
Ti senti colpevole quando sei felice.
E anche quando sei triste.
Ma Dio ha voluto cosi'...
Ti invidio.
Tu hai delle foto con lei.
Vai gia' via?
Si', oggi apro io il negozio.
Tieni.
Tieni. E' il vestito di dona Flora. Che non dimentichi di pagarlo.
Porta i fiori al cimitero.
- Dopo pranzo. - D'accordo.
Assomigli alla mamma ogni giorno di piu'.
Sarebbe molto orgogliosa di te.
- Ah, bene! - Salve.
Sono venuta un po' prima per poterti vedere.
Per farti gli auguri e tirarti le orecchie.
- Grazie dona Puri, non occorreva... - Tieni.
- Per andare al cinema con le amiche. - No, dona Puri, non e' necessario.
Lo e', perche' voglio io. E non se ne parli piu'.
Grazie.
- Vado. - Vai, corri.
Non voglio che quella strega di Flora ti rimproveri.
Non ti fa paura?
Cosa?
- Che sia gia' una donna. - Per me non lo e'.
Hai un gran talento. Dovresti aprire una tua boutique.
Sarebbe un sogno, signora, ma...
non ho soldi, e per il resto, gia' lo sa...
Eh, si'.
Per i soldi non ci sarebbe problema. Te li presterei io.
E non dovresti neppure uscire di casa.
Questo appartamento e' grande. Potresti aprirla qui.
Si', ma...
- Non so, ci pensero'. - Dici sempre lo stesso.
E sono convinta che l'hai pensato e come!
Non lo farai perche' sei una timorosa.
- Ora puo' toglierlo. - Fantastico.
Che bella.
Ti pago gia' il vestito? Un anticipo, o qualcosa?
Non si preoccupi. Stiamo bene. La piccola ha gia' avuto lo stipendio.
Se ti serve qualcosa, chiedi. Siamo in confidenza.
E i tuoi attacchi? Come sta andando?
Bene. E' da un po' che non mi vengono.
Allora, questo aiuta, no?
Si'. Si', signora, aiuta molto.
Da quando me lo porta, non ho avuto ricadute.
Segui le mie istruzioni?
Si', si', signora.
2 gocce in mezzo bicchiere d'acqua, mai a digiuno
e sempre giusto prima di andare a fare la siesta.
Proprio cosi'.
Molto bene.
Grazie.
Senti, Montse.
Lo sai che mio marito ti puo' aiutare meglio che dandoti questo.
Ti puo' curare.
Potresti provare.
Non so.
Marcirai qui dentro, Montse.
La piccola non restera' sempre qui.
Conoscera' un ragazzo, se non lo conosce gia'.
E' ancora piccola per questo.
Succedera', Montse, succedera'.
Vorra' sposarsi e formare una famiglia.
Allora, che sara' di te?
Va bene, va bene.
Non anticipiamo gli eventi, eh?
Be', me ne vado.
Quando sara' pronto il vestito?
Venga fra tre giorni.
Molto bene.
Ci penserai alla faccenda della cura?
Ciao.
Stai bene?
Ho un po' di mal di testa.
- Com'e' andata con dona Puri? - Bene.
Ti ho lasciato la cena in cucina.
"Buon compleanno"
Tesoro, sei tu?
Vedo che neppure quest'anno sei andata al cimitero.
Mi fai vergognare di te.
Piccola?
Ciao!
Montse!
Da dove arrivi?
No, non accendere.
Da dove arrivi?
- Dal cimitero. - Menti.
Avvicinati.
Ti ho detto di avvicinarti!
Chi e' lui?
Chi?
Non fare la finta tonta.
E' un amico.
Non ti ho insegnato a comportarti cosi'.
Cosi' come?
Mi ha accompagnata a casa perche' non mi succedesse niente.
In ginocchio.
Le mani.
Prega.
"Padre nostro che sei nei cieli...
"Confesso...
- "a Dio... - Onnipotente
"e a voi, fratelli,
"che ho peccato molto in pensieri,
"parole,
"opere ed omissioni..."
Continua!
"per mia colpa,
"per mia colpa, mia grandissima colpa..."
Lo faccio per il tuo bene e lo sai.
Sei completamente pazza.
Tesoro...
gli uomini sono istintivi.
E vogliono solo una cosa da noi.
La loro natura e' cosi', non possono farne a meno.
Ma possono fare molto male.
- Voglio solo proteggerti. - Certo, picchiandomi.
Non capisco come un uomo possa farmi piu' male di te.
Sei una ragazzina maleducata e ingrata. Tu...
- Carlos, ascoltami. - Jaime, lasciami in pace.
Vuoi ascoltarmi? Carlos, vuoi ragionare?
Ascoltami. Ascoltami.
- Senti, sei ubriaco. - Sono ubriaco.
Non puoi fare questo. Non puoi.
- Non sai quello che dici. - Si', non posso. Non posso.
Vedrai se posso o non posso. Lo vedrai.
- Carlos! - Guarda.
Voglio qualcuno cosi', una cosi',
e' troppo chiedere una cosi', per me?
- E' un po' giovane per te, no? - Sei mio amico o sei mia madre?
Senti, Jaime, lasciami in pace.
- Farai una stupidaggine. - Non faro' nessuna stupidaggine.
- Faro' un viaggetto, scompariro' - Che viaggetto?
Un periodo e basta. Che c'e' di male?
Ma chi vuoi imbrogliare? Che viaggetto?
Fuggi perche' sei un vigliacco.
Sai che vuol dire? Ti metterai nei pasticci.
- Ti rovinerai, non lo permettero'. - Be', impediscimelo.
Jaime...
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