The first 200 lines.
- Negli episodi precedenti... - Sento le loro voci.
Hanno detto che era l'unico modo per andare a casa.
Sara, dimmi cosa hai fatto.
Ho lasciato la porta aperta.
Vivrete in città
- o nella Comune? - Città.
Julie.
- Nella Comune. - Perché fai così?
Che succede?
Penso di aver commesso un errore.
Ascolta Julie, non esistono gli errori,
ma solo scelte.
Tu hai scelto cos'era giusto per te
- ed è quello l'importante. - Dai, provalo.
Ognuno di questi spilli è un abitante,
partito da località diverse.
Ma è...
Impossibile, cazzo.
Non me ne sto seduto
accettando il mondo così com'è.
C'è qualcuno dietro a tutto questo e non mi darò pace finché non scoprirò chi è.
E vorrei che potesse essere in lutto,
ma, Boyd, non può.
Queste persone hanno bisogno di lei. Dev'essere lei...
A guidare queste persone verso casa.
Perché se non lo fa...
Lei sarà morta invano.
Cosa ci fai qui? Mi hai promesso che saresti rimasta a casa.
Se non fossi venuta, si sarebbero chiesti perché. Starò bene.
Sara...
Promesso.
Vuoi aiutarmi a portare l'altro cibo?
Certo.
Però mi sento completamente...
- A pezzi. - Troveremo una soluzione insieme.
Non preoccuparti.
Cosa porti?
Patate dolci.
Che bella famiglia.
UCCIDI IL BAMBINO
Sara!
Ehi.
Oh, no, no, no. Ok, ok. Le tenga il braccio, il braccio.
Resisti, resisti.
Ehi, Alma.
Vieni.
Ecco qua, Alma.
Una ciotola tutta per te.
Ehi...
Vedi di condividerla questa volta.
Nathan!
Nathan!
Tua sorella!
È successo qualcosa alla tavola calda. La stanno portando in clinica.
Mi sento molto meglio.
Credo che dovresti comunque rimanere una notte in osservazione, ok?
Devo proprio?
Con cose del genere è meglio non correre nessun rischio, capisci?
Posso farti chiamare Nathan.
- Può stare qui con te. - No.
Si preoccupa troppo.
Se passa, puoi dirgli...
Che sto dormendo?
Certo, nessun problema.
Torno... torno subito, ok?
Ehi, come sta?
Beh, bene, date le circostanze.
Le era già successo?
Beh, Sara ha detto di no.
E a meno che non ci sia una macchina per le risonanze da qualche parte,
non posso capire cosa stia succedendo.
- Già. - La tengo qui stanotte,
per vedere se cambia qualcosa.
Ok, sei sicura di essere pronta?
Senti, non so come si sia aperta quella porta,
ma non lascerò che quelle cose mi portino via questo posto.
Si sono già prese troppe cose.
Sì.
Decisamente.
Ehi, posso farti una domanda?
Queste crisi, prima...
Il bambino dei Matthew e ora Sara.
Pensi che sia possibile avere una reazione fisica a questo posto?
Qualcosa che di solito diagnosticheresti come un fattore esterno, ma qui...
Senti, Boyd, se me l'avessi chiesto sei mesi fa,
avrei detto che tutto quello che abbiamo visto qui era impossibile,
ma la verità è che io...
Ok...
Da quanto tempo va avanti?
- Abbastanza da fare domande stupide. - Boyd...
Sto bene.
Vieni qui domani.
- Voglio dargli un'occhiata. - Non ce n'è bisogno.
So già cosa è.
Sta arrivando Nathan.
Non vuole vederlo.
Sì, non so perché...
Ok, vai a prenderti cura della tua paziente.
Ci penso io, ok?
E sto bene.
- Come sta? - Sta bene.
Ora sta dormendo.
Voglio vederla.
Potrai vederla domani.
Kristi starà con lei tutta la notte per assicurasi che stia bene.
- No, no devo vederla subito, ti prego. - La vedrai, ehi, ehi.
Sta succedendo qualcos'altro che dovremmo sapere?
Qualcosa che potrebbe aiutare Kristi a capire cosa c'è che non va?
No, sono solo preoccupato, tutto qui. È la mia sorellina.
Certo.
Senti...
Questa è la prima notte di Kristi da quando...
Capito?
Cerchiamo di non rendere questa notte più stressante di quanto non lo sia già.
Sara è in buone mani, ok?
Vai a casa. Cerca di dormire.
La vedrai domattina.
Ok.
Ok?
Sara starà bene?
Credo di sì, è alla clinica.
Lì si prenderanno cura di lei, tranquillo.
Ti ricordi di Kristi?
Quella ragazza gentile che ti ha curato la gamba?
Rimetterà in sesto Sara, proprio come ha fatto con te.
Nel frattempo...
Noi...
Faremo un gioco.
Tieni.
Avevamo detto che volevamo capirci qualcosa, no?
Facciamolo.
Venite.
Usiamo la tecnica del "problem solving".
Il modo per risolvere i problemi, è quello di fare domande.
Chiedete qualsiasi cosa vi venga in mente,
non importa se sembra folle o inverosimile.
Scrivetela nero su bianco, davanti ai vostri occhi,
così da riuscire a individuare quello che sapete...
E quello che non sapete.
Sarà come raccontare una storia.
Capito, piccolo?
Domanda numero uno.
Papà!
Che c'è?
Non hai mai voluto scrivere sui muri?
Dove siamo?
Ecco.
Iniziamo da qui.
From - Stagione 1 Episodio 5 - "Silhouettes"
Traduzione: Zeldea
Traduzione: StephMcSup
Traduzione: poisonrain
Traduzione: Erris
Traduzione: Dario93
Traduzione: Dolcelady
Revisione: ximi
#NoSpoiler
UCCIDI IL BAMBINO
Ehi!
Non riesco a dormire.
Eh, già.
Nemmeno io. Ho...
Pensato che volessi un tè.
Ti va?
Certo.
Tu e Kenny siete davvero una bella coppia.
No, siamo... solo amici.
Perché?
È un ragazzo molto dolce e ti vuole bene.
È complicato.
Come?
Beh, perché io...
Ho già qualcuno, a casa.
O almeno...
Credo che lei mi stia ancora...
Aspettando.
Come si chiama?
Mariel.
Eravate sposate?
Fidanzate.
A volte mi chiedo...
Come deve essere per lei, anzi, me lo chiedo di continuo.
Penserà che l'ho abbandonata.
Tu invece? Hai qualcuno che ti aspetta a casa?
No.
Io... stavo con qualcuno, ma...
Non era...
In realtà, è un bene che non ci sia più.
Ora...
Siamo solo io e Nathan.
Non ho che lui al mondo.
Prima che rimanessimo...
Bloccati qui, le...
Le cose non mi andavano affatto bene.
Nathan mi...
Mi ha salvata.
Posso farti una domanda?
Certo.
Se potessi fare qualcosa...
Qualcosa...
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