The first 200 lines.
Stai buono.
Vado nei campi, Duke. Torno presto.
Via libera!
Jerry, come sta tua madre?
Sì, gran bella giornata. Beh, è ora di andare al lavoro.
'Giorno, Ben.
Grazie, Miles.
Fammi sapere se vedi Otis.
Io non voglio entrarci.
- La riunione è tra cinque minuti. - D'accordo, capo.
Vi voglio tutti presenti.
Duke, hai visto Otis?
No, non l'ho visto.
A che punto ero? Ah, già.
Le mucche Jersey.
- Ehi, Bennino. - Ciao.
Hai mica visto Otis?
Sì, so esattamente dove si trova.
Ma voi stategli alla larga, chiaro?
Come vuoi, Ben.
Ma la riunione la saltiamo.
- Sì, la saltiamo. - Certo. Saltiamo.
Ehi.
Ho pestato qualcosa. Cos'ho sullo zoccolo?
Etta?
- Otis? - Oh, Ben, stai tranquillo.
Sono certa che sta venendo alla riunione.
Bene, lascia. Lo tengo.
- Ha detto "lascia". - Va bene.
Bene, ragazzi, ecco cosa faremo.
È una mia invenzione, si chiama "surf di collina".
- Occhio allo zoccolo. - Ti guardo io.
Non sarà pericoloso, Otis?
Peck! Ma va', pericoloso?
Certo che no! Da quando in qua il surf è pericoloso?
Ha ragione.
Bene, a me il sale.
- È ora del lancio! - Io ci provo. Vado.
- Occupato! - A cavalcioni!
Mai! Vi ammazzerete tutti.
- Freddy? - Niente.
Un momento. Tutti in posa.
Va bene, tutti in gruppo!
- Ehi, Pig? - Cosa?
- Dove hai preso quella mela? - Questa?
Beh, stava attaccata a questo.
Otis?
Che c'è? Cos'è successo?
È in momenti come questi che mi viene da dire...
oh, cacca...
Dimmi che non è vero!
Va bene! Siamo già messi male!
Che nessuno gridi "albero"!
Albero!
Vai col surf!
Forza, ragazzi! Zoccolo in fuori!
Otis? Possiamo gridare "pietra"?
Zampilla!
Pollaio!
Capisco. Noi non possiamo gridare "albero" o "pietra",
ma tu puoi gridare "pollaio".
Buongiorno a tutti.
Prima di cominciare, c'è un compleanno.
Oggi Everett il cane compie 13 anni.
Gli anni da cane sono proprio duri, eh?
Ricordate anche che...
Come butta?
Senti, papino, so che forse vorrai una spiegazione...
per la gallina che mi è scoppiata addosso e il petrolio.
Ti farà scompisciare! Soprattutto te, perché...
tu, amico mio, sei un buontempone. E tutti...
- Non lo sappiamo tutti? Vero? - Vatti a sedere.
Io... Vado a sedermi.
Fico.
Oh, chiedo scusa.
Un po' stretto.
Come dicevo,
stasera al ballo il sidro è gratis.
Ehi, Pig. Credo che tu abbia un'ape morta nella narice.
Non è morta.
Bene, primo punto in discussione: merci a prezzi popolari.
Come se ci fosse bisogno di ripeterlo.
L'acquisto di articoli da umani al mercato nero dei castori...
è rigorosamente vietato.
Hello, Moto!
Ehi, Otis. Senti, credo che le tue Nike...
Sì, non è il momento migliore.
Un secondo. Frankie, vieni qui. Vieni qui.
Non ti faccio niente. Frankie, vieni qui.
Ti avevo detto di non farlo mai più!
Ora mettilo là! Subito!
Scusate. Frankie è un maleducato.
Le Nike. Che modello volevi?
Certo. Ora devo andare, sig. Jordan Air.
Sbagliato numero.
Grazie.
Secondo punto.
Vi ricordo che questa è la stagione dei coyote.
È vero.
Sono creature crudeli e disperate.
Regola numero uno: restare in gruppo.
Regola numero due: restate sempre nel perimetro del recinto.
E numero tre: state attenti.
Bene, cominciamo.
Via di corsa. Uscire. Passo, passo, più lungo...
Otis, perché non ti fermi un momento?
Fa paura. Ciao.
Bene, Miles. Che ne pensi?
Credo che tu sia fortunato.
I buoi hanno quattro zoccoli,
ma tu ne avrai uno in più, proprio su per il...
Va bene, è chiaro. Papà!
- Siediti. - Ecco che mi siedo.
Per cominciare,
non voglio neppure sapere con chi stavi parlando prima.
- Erano i castori, vero? - Beh, io...
No, non voglio saperlo. Erano i castori?
- Ecco... - No. Non voglio saperlo.
Perché mi fai questo? Che figura credi che faccia?
Quindi... Si tratta di te?
Dove sei stato stamattina, Otis?
Me la stavo spassando un po'. Provaci anche tu.
Comincia con un sorriso, poi cresce e...
Hai promesso di pattugliare il recinto con me.
È la stagione dei coyote.
Mamma mia, i coyote. E allora? Sono solo coyote.
Loro piccoli, noi grandi! Cosa possono farci?
Hai molto da imparare.
E poi 'sta storia del recinto non la capisco.
Davvero, non li tiene fuori.
Il recinto delimita il nostro spazio.
E finché sarò al mondo...
all'interno del recinto gli animali saranno tutti al sicuro.
Bene, questo è quello che fai tu.
Se vuoi addestrarmi a fare il capo,
lascia perdere. Non fa per me, papi.
Se comandassi io sarebbe tutto diverso.
Ogni animale per sé. Ecco come dovrebbe andare.
Otis.
L'uomo forte difende se stesso.
L'uomo più forte difende gli altri.
Cavolo. Ho scordato la penna.
- E il tuo turno di stanotte? - Ci sarò.
Otis, prima o poi dovrai crescere.
Non sarai mai felice se passi il tempo a bighellonare.
No? Stai a vedere.
Manabunga!
Freddy, non è grandioso?
Certo, potrei divorarti la testa!
Cioè, è davvero uno spasso.
Pip?
Qui userei un legno.
PALLA TONIE 1
Così mi piace! Oh, mamma!
Laggiù ci sono degli animali!
Belle scarpe.
Palla sulle 30. Arriva alle 20. Si rialza...
Touchdown!
Evvai!
Pancetta!
Hamburger!
Chorizo!
- Filetto! - Che stai facendo?
Dico i nomi dei tagli dell'animale su cui sto saltando.
Machaca!
Costolette!
Cosciotto arrosto!
Sai una cosa? Puoi anche piantarla.
Oaty-oaty! Oaty-oaty!
Ciao, Oaty!
Ciao, Maddie. Ti vedo in forma.
Facciona cicciona, mucca pazza.
Di': "Mi hanno strizzato."
Mi hanno strizzato.
Bene, ora tu.
Di': "Che ventaccio."
Che ventaccio.
Tocca a me.
- Bene, gallinella. Ora va'. - Ciao, Oaty.
Tutto a posto.
Ehi, chi è quella?
Sono appena arrivate. Le ha adottate il Fattore.
Grazie, Fattore.
Già, la loro mandria ha avuto un incidente.
Sono le uniche sopravvissute.
Le serve un amico.
Aspetta, aspetta!
Scusate, ma non ho potuto non notarvi.
Ehi! Ma guarda. Sei tutta...
- Incinta? - Esatto. Cioè...
Davvero? Cioè, perché non si nota molto.
Cioè, soprattutto se stai di fronte...
e non ci si guarda.
Sai, di profilo è un po' sporgente.
Cioè splendente. È splendida.
Mi chiamo Otis.
Indietro, Daisy. Quello ha il marchio del perdente.
No, sono io, il topo contorsionista.
C!
X!
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