The first 169 lines.
Si vive in questo mondo,
si fanno delle scelte…
Scelte che si prova a giustificare.
Per se stessi. Per la famiglia.
E per un po' funziona.
Finché non funziona più.
Finché non fai quella scelta che rende tutto inutile.
Quella scelta che non si giustifica.
Che non si perdona.
BLITZ CONTRO NARCOTRAFFICANTI LOCALI
E che si prende tutto.
La famiglia.
Gli amici.
Te stesso.
E non rimane altro che il nulla.
Solo… fantasmi.
- -
Accostate! Fermate il camion!
- Wes! Attento! -
- -
Fermate il veicolo! Fermate il veicolo subito!
Porca troia! Siamo nella merda!
Accostate.
Cazzo! Mia, attenta!
Attenta!
- Cazzo! - Wes! Porca troia!
- Tirami dentro! Johnny! - Attento!
Cazzo!
- -
- - Attenta!
Fermatevi, o apriremo il fuoco!
- Dobbiamo seminarli! - Ci sto provando, Charlie!
Provaci di più.
- -
Stagli addosso! Dai, accelera!
- -
Vanno verso l'autostrada!
- - Su, via! Dai, dai!
- -
- -
- -
Oh, cazzo.
- -
Oddio!
- Jake! - Non riesco a liberarlo.
Sta respirando quella merda!
Vince, che è successo?
Oddio.
Cazzo. Cazzo!
- - Zero-sei-quattro.
L'agente Cortez è ferito. Ripeto, l'agente Cortez è ferito.
Mandate subito i soccorsi!
Tra Amherst e la 16ª.
Si è conclusa questa settimana con un notevole successo…
Non hai nient'altro?
No, niente.
Se vieni a quest'ora, che pensi di trovare?
E ora la linea allo studio per le ultime notizie.
Poco fa, il Procuratore ha dichiarato che ritirerà le accuse
contro il candidato sindaco e magnate immobiliare Lawrence Beaumont.
Sono sollevato
dal fatto che il Procuratore sia finalmente rinsavito.
E che abbia capito che io sono la soluzione, non il problema.
- Sono tutti corrotti. - Sì, cazzo.
Questa città è il covo del crimine,
le strade sono piene di droga,
e lui ha avuto il coraggio di lanciare accuse verso di me.
- Le accuse… - Mi puoi fare un pacchetto?
Tu vuoi che ti faccia un pacchetto?
- Sì. - Ma chi cazzo sono? Un giocattolaio?
Dammi una busta, allora.
Grazie. No, è una sorpresa da mettere sotto l'albero.
Che sorpresa è se vedi attraverso questa busta?
Oh, mi dispiace. Ho un giornale, se vuoi. Solo che devi pagarlo.
Ok, dammi il giornale e il nastro adesivo. Lo faccio io.
- Quant'è? - Trenta dollari.
L'affare del secolo per il padre dell'anno.
- Però. - Però.
Grazie.
Buon Natale.
Mi rivolgo ai cittadini che sostengono la mia campagna.
Sostenete la riqualificazione urbana.
Ehi! Ciao, sono sempre io. Ti ho chiamato prima, non hai risposto.
- - Quindi?
Quindi ho preso un pensierino per Emmy. Sì. Ho una busta per lei.
- Il padre dell'anno. - Già sentito.
Pensavo che magari potrei venire per darle il regalo di persona.
- Sai che ore sono? - Sì, sono le 22:00.
Ha sei anni. Deve andare a dormire alle 19:00.
No! Non la notte di Natale.
Invece sì, Patrick. Anche la notte di Natale. Che cosa vuoi?
Voglio solo dire che è meraviglioso il Natale.
Anche io ero emozionato. Non dormivo mai.
- - E rimanevo sveglio.
- No! - Smettila di piangere!
Ti ho detto di aprirmi!
Ehi. Non adesso. Ho da fare.
Non me ne frega un cazzo. Polizia. Apri la porta.
- - Tu zitta, chiaro?
Arrivo!
Buonasera, agente. Ci sono problemi?
- Lei dov'è? - Lei chi?
Dai, avanti, smettila. Guarda che ci sento.
No! Non si può neanche più litigare, ora?
Non sono mica stato io a chiamarvi. Stronza, hai chiamato tu?
Mm, mm. No.
No, lei non ha chiamato. Quindi, che ci fa qui?
Apri questa cazzo di porta.
Dai, ti chiedo soltanto di farmi parlare con mia figlia. È la notte di Natale.
Sì. L'hai già detto.
Mi sto impegnando.
Non basta portarle un regalo.
Ho mille bollette scadute perché non mi paghi.
Ma lo sai che ho i soldi. Lo sai perfettamente.
Non li voglio, sono sporchi.
Sì, ma hanno impedito che la banca pignorasse la casa.
Non ti facevano schifo.
Sai che il mio stipendio non basta. Che vuoi da me?
Non farmi passare per la cattiva.
Qui i soldi non c'entrano.
L'uomo che amavo è sparito un anno e mezzo fa.
E in più, da un anno, non ho sue notizie. Nessuna spiegazione.
E questo dipende da te.
- Non certo da me. - No, ma Emmy va lasciata fuori.
Perché non le passi il telefono e le chiedi se vuole parlarmi?
Perché ha soltanto sei anni. Che pensi che direbbe?
- Direbbe di sì. - Fermo!
Che cazzo…
Mi ha fatto cadere lei. Maledetta!
Stronzate!
- - È inciampato.
- Cazzo! - Aspetti! Ma che fa?
Dovevi restare in auto.
- Non ha visto che succedeva qui… - Non m'importa.
Io sono della Omicidi.
Quindi, per associazione, lo sei pure tu. C'è un morto, lì dentro?
- No, però lei… - No?
- Se non fossi… - Cristo!
Dovete arrestarlo, quello stronzo. Mi ha gonfiata di botte!
- Calma. - Vedi? Non fai che causare problemi.
- Fanculo, brutto pezzo di merda! - No. Io mi rifiuto!
Aspetta, fermati! Dove vai? Non te ne puoi andare!
Vaffanculo!
Dove cazzo è questo? Non possiamo restare qui.
Portavamo un camion di lavatrici ed eravamo a posto, fine.
- È ciò che abbiamo fatto. - No, Charlie.
Mi sa che ho ucciso un cazzo di sbirro!
Dobbiamo solo pagare il debito di Mia. Tranquillo, me la vedo io.
Comunque andrà, mi prenderò la colpa.
Ok?
Ehi, eccolo.
D'accordo.
Ci siamo.
Ehi.
Torniamo subito.
Ok?
- Capo. - Mm?
- Ce l'avete fatta. - Sì, esatto.
Per un pelo.
Andiamo.
Di qua.
- -
Apri.
["The Mysterious Hiace" di The Low The Low Mays & BAKERIE]
Beh, lo devo ammettere. Non pensavo che ce l'avresti fatta.
Hai spedito un poliziotto in Terapia Intensiva
con una cazzo di lavatrice.
Intenso.
Tu puoi andare.
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