Pierwsze 200 wierszy.
NETFLIX E SKYDANCE PRESENTANO
IL VIAGGIO NEL TEMPO ESISTE.
SOLO CHE ANCORA NON LO SAPETE.
Non va bene.
Ok.
Cavoli.
- Che stai facendo, Capitano? - Mi pare ovvio. Sto rubando questo jet.
È ovvio che ci stai provando. Sai che posso tracciare il tuo salto.
Tu sai che lo so, ma c'è qualcosa che uno di noi non sa.
Signora, sta per aprire un wormhole.
Adam, voglio che mi ascolti attentamente.
Se non ti fermi immediatamente, ti cancello dal…
Non per interrompere la tua magistrale intimidazione,
ma il tuo sistema di tracciamento sta per…
SEGNALE BLOCCATO
…friggersi.
IMPULSO PRONTO
Vediamo di non morire.
Adam!
Io ti ammazzo! Reed!
Oh, mi dispiace tantissimo.
È tutta colpa mia. Ehi.
- No. - Ok. Addio!
Reed! Riporta subito qui le chiappe.
- C'è altro che vuoi dirmi? - In realtà…
Eh? Niente più battute?
- Mi divertirò a dartele. - Ma chi parla così?
Hai ordinato un kit per bulli principianti su Amazon?
Cioè, ma ti senti? Chuck, ne avevamo parlato.
- Non ho detto niente. - Taci, Chuck.
Così si fa!
È in programma un'assemblea in palestra. Per favore, procedete…
Non dire nulla.
- Sig.ra Reed. - Ma l'ha visto?
E vuole sospendere Adam? Per cosa?
Crede abbia provocato quel delinquente? Ray Dollarhyde, di nuovo?
Ha perso il padre da neanche un anno. Mostri un po' di compassione.
- Non è stata colpa mia. - Conosco te e la tua boccaccia.
So come sei finito così.
Mi ha preso in giro davanti a tutti. Non potevo tacere.
È il doppio di te.
Come tutti! Ho visto neonati più grandi di me.
- Non ti capisco. - Papà capirebbe.
Che succede, tesoro? Vuoi dirmelo?
Se continuo a uscire a metà giornata perderò il lavoro.
È la terza sospensione per rissa.
Ormai dovrei saperci fare.
Finirà nel tuo fascicolo. Capisci? Ci pensi al futuro?
O no? Figliolo, farai meglio a pensarci, perché il futuro sta arrivando.
Prima di quanto credi.
Ehi, Adam.
Adam, sto uscendo.
Vieni a cena.
Dove vai?
Vado a cena con un amico.
Quale amico?
- Derek. Lavoriamo insieme. - È un appuntamento.
- No. Almeno non credo. - Il tuo vestito dice il contrario.
È un appuntamento. Ho un appuntamento. Perché ci vado?
Possiamo chiuderla qui? Grazie.
Mi dispiace, Adam. Avremmo dovuto parlarne prima.
Non so come gestirla. Parliamone adesso.
- Gesù, no. - No! Puoi reagire come vuoi.
Va bene, basta che ci confrontiamo.
Oh! È ora di andare.
Mi ha scritto un messaggio? Ma pensa.
È un mondo tutto nuovo. Ma ne parliamo quando torno.
Mamma, aspetta.
Che c'è?
Girati.
- Fai la brava. - Disse il ragazzo sospeso.
Ti voglio bene, tesoro.
Anch'io, mamma. Più di quanto immagini.
Senti, tieni chiuso sul retro, finché sono fuori.
Non usare il forno, non aprire la porta e niente videogiochi!
Hawking?
Che c'è? Hai visto qualcosa?
Hawking, fermo! Hawking!
Hawking!
Oddio, mi hai spaventato a morte.
Chi c'è?
Non credo che dovremmo essere qui.
Siamo al sicuro.
Hawking!
Stai calmo.
Oppure cadi a terra urlando.
- Chi diavolo sei? - Posa la mazza.
Non ti farò del male.
- Che fai qui? - Più che altro sanguino.
Quanti anni hai?
- Come? - Quanti anni hai?
Dodici.
Dodici.
Merda!
- Come sei entrato nel garage di papà? - Era aperto.
Invece no. E quella è una tuta da pilota. Sei un pilota?
Sì, esatto. Ascoltami.
Non chiamare nessuno, ok? Non ti farò del male.
- Questo l'hai già detto. - Beh, vale la pena… Maledizione!
- Vale la pena di ribadirlo. - Perdi molto sangue.
Beh, ne ho molto altro in circolo. Dov'è tua madre?
Ha un appuntamento.
Con chi?
- Come? - Con chi? Come si chiama?
- Non lo so. Derek? - Derek?
Derek. Ah, quello col muschietto sul mento.
- Il pizzetto? - Sì.
Allora chiamalo così.
- Non è importante. - Nessuno di loro lo è.
Bel cane.
Vado in casa, devo prendere delle cose.
Fai piano con quella.
E resta qui.
Ma dai.
Dovevi stare in garage.
Lasciando che un tizio inquietante giri per casa mia?
Non credo proprio.
Credimi, neanch'io vorrei essere qui.
Devo solo smettere di sanguinare.
Mi fascio la ferita, prevengo un'orribile infezione
e me ne vado per la mia strada.
Non toccarlo.
- Guardavo solo. - Non toccare nulla.
- È una spada laser? - No.
Ok.
No. Basta con la mazza, ok? Ti avrei fatto del male, se avessi voluto.
Perché, se vuoi saperlo, hai proprio una faccia da schiaffi.
- Oh, mio… - Dio! Il…
- Il proiettile è uscito. Bene. - Aspetta. Ti hanno sparato?
Sì, no. In realtà, no.
No, mi hanno pugnalato con un proiettile. Tu che dici, idiota?
- Io, idiota? Tu ti sei fatto sparare. - Ok, basta.
Quel… Oh, wow.
Che strano. Scoreggia quando tossisco.
- Che schifo. - Davvero.
Vado a prendere delle cose. Stai tranquillo, puoi fidarti.
Per te è facile.
Sono io che finisco in terapia a raccontare dove mi hai toccato.
Oddio! È questa la prima cosa a cui pensi? Tu hai dei problemi.
Ma tu chi sei?
Informazione riservata.
Perché sei qui?
- Anche questo è riservato. - Sei nell'aeronautica?
Quando dico "riservato", cosa senti? Cioccolato?
- E la spada laser? - Non è una spada laser.
- Cristo, Adam. Fai il bravo. - Aspetta.
- So che non fa per te. Non è mai… - Aspetta!
Aspetta! Come sai il mio nome?
Tu sei Adam Reed. Nato il 10 febbraio 2010.
Figlio di Ellie e Louis Reed. Louis è morto un anno fa.
Non fai sport a causa di una forte asma. Sei stranamente piccolo per avere 12 anni.
Vai alla Franklin Middle School, dove ti hanno sospeso più volte per rissa,
il che è buffo perché fai schifo a fare a botte.
Hawking! Zitto!
- Come sai il nome del mio cane? - Perché gliel'ho dato io.
Dove vai?
Oddio.
Va bene.
Ecco. Pronto? Fai un bel respiro.
Trattieni il fiato. Tre, due, uno.
Un bel trofeo per te.
Quando avevo sette anni,
sono inciampato nel tavolo sul patio.
Mi hanno messo 12 punti.
Proprio qui.
Sai come entrare nel garage di papà.
Sai come chiudere il frigo.
Sai regolare il mio respiro.
Abbiamo la stessa cicatrice.
E porti l'orologio di papà.
Questo orologio.
Questo orologio.
Tu sei me.
Porca…
È riservato. Ma sì.
Lo sono stato.
Non posso credere che tu sia il futuro me.
L'hai accettato in fretta. È un po' inquietante.
- Che fai qui? - Missione di soccorso.
Non dovevo finire qui. Miravo al 2018.
- Devo arrivarci al più presto. - Chi devi salvare nel 2018?
Insisti?
Ok. Vuoi almeno dirmi come sei finito qui?
Ti faccio vedere.
Cos'è stato?
- Merda. - Che c'è?
Passiamo al piano A. E qui entri in gioco tu.
I jet temporali, come tutta la tecnologia futura,
rispondono al DNA dell'utente.
Dato che sono ferito il jet non mi autorizzerà a entrare,
perciò non posso aggiustarla.
Ma indovina chi può?
Eccola lì.
Andiamo.
Ok, siediti.
- Santo cielo. - Sì, siediti.
Vediamo come siamo messi.
Qualche danno allo scudo. Perdite di refrigerante.
Quello non so cosa sia, ma il rosso non va mai bene.
So che vorresti toccare tutto
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