ആദ്യത്തെ 200 വരികൾ.
:=:== Sottotitoli di SRT project ==:=:
Se tradurre vi appassiona e diverte, venite a tradurre con noi.
E' cominciato tutto con un segreto.
Tutti ne abbiamo.
Quelli di ognuno sono diversi.
I piu' non sono fardelli molto pesanti,
ma alcuni... alcuni segreti possono distruggere tutto cio' che ami.
SRT project e' lieta di presentare
"I dannati"
Traduzione: 'goblin'
Perche'?
Perche', David?
Perche'?
Stai guardando l'alba da solo? Non e' divertente.
No, stavo solo... pensando.
- Sei nervoso? - No...
Stavo solo pensando a come sono fortunato ad avere te.
L'adulazione ti portera' ovunque.
Vuoi esplorare la citta', mentre io cerco Jill?
No, preferisco esplorare te.
Abbiamo una tradizione, ricordi?
Ad ogni nuovo timbro sul passaporto,
lasciamo il 'segno' nel paese.
- Quanti timbri hai, ora? - Non abbastanza.
Mi trovo, ora, nella zona depressa di Ciudad Bolivar, a Bogota', Colombia.
Tutti noi colombiani sappiamo bene come la situazione sia sempre piu'difficile.
Eppure, oggi, si apre una speranza interessante
per il futuro della Colombia: i nostri bambini.
Intervisteremo uno dei volontari di questo progetto.
Mi scusi, una domanda: come si chiama?
- Si', certo, salve. Sono Jill. - E' di Medellin?
Per la verita', sono statunitense,
Ma sto facendo le vacanze estive a Medellin.
Mi dica cosa l'ha portata a Medellin e poi qui a Bogota'.
Ho saputo di questo evento e volevo conoscere Bogota'
che e' la citta' dove e' cresciuta mia madre.
Molte grazie a nome di tutti i colombiani.
A te!
Sono Gina Herrera, in diretta da Ciudad Bolivar,
dove ora contiamo non solo dello sforzo di noi colombiani,
ma anche con un buon numero di aiuti internazionali.
Bene?
- Che di cattivo gusto! - Cosa? Cos'e' di cattivo gusto?
- "Evento internazionale"! - Be', che c'e'?
Gina, perche' non intervistiamo le femmine qui di Medellin,
invece di concentrarci su questa "gringa" magrolina?
- Sempre, si puo' essere piu' sexy. - Si', sempre, vero?
- Vuoi questo? - Si'.
Due, da mettere stasera.
Papa'!
Come mi hai trovata?
Pago i tuoi conti, no? So sempre dove sei.
- David, che sorpresa! - Gina!
A quanto pare, non hai ricevuto i miei messaggi.
Messaggi? No!
Lauren, questa e' Gina. Era la sorella di Marcela.
Be', lo sono ancora.
- Come va? - Piacere.
David mi ha parlato molto di Marcela. Pare fosse una donna fantastica.
Lo era.
- Non saresti dovuto venire, papa'. - Pensi non vogliamo esserci?
Ci sposiamo tra 8 giorni, non mancherai, soprattutto
- non al tuo primo anno al... - Non vengo a casa.
Jill, non sposero' David, se non ci sarai!
- Certo che no. - Jill.
Bene, perche' non ci calmiamo un po'?
Non dirmi cosi', Gina. Sei sua zia.
Doveva tornare una settimana fa.
- Dovevi metterla su un aereo. - Non rimproverare lei.
Prendi le tue cose. Ce ne andiamo da Bogota', stanotte.
Noi, no. Il mio passaporto e' da Gina, a Medellin.
E' vero.
Ovvio, che lo sia. Quant'e' lontano?
Salve.
Circa 6-8 ore, in macchina.
Non suona molto bene. Chi e' questo?
Ramon.
Raymond.
- Il mio cameraman. - Salve.
E... il mio ragazzo.
Neanche questo mi suona bene.
Capisco tu sia arrabbiato, ma voglia o no, e' diciottenne.
Approfitta solo di un po' d'indipendenza.
- Lasciale piu' spazio, e' tutto. - Le daro' spazio dopo il college.
E' una gran brava ragazza!
Voglio solo averla vicina, per vigilare su di lei,
- Perche' sia al sicuro, tutto qui - Correggimi se sbaglio..
Tu hai girato l'Europa, zaino in spalla, durante il college, no?
E' stato quando hai conosciuto Marcela.
Era sicuro? Perche' adesso dovrebbe voler evitare le nozze?
- Ti ha detto qualcosa? - Si'.
E...?
- E, cosa? - Cos'ha detto?
Sentiamo lei.
Be', ti mette su Facebook
come "la puttana interessata che sposera' mio padre".
Perche' mai dovrebbe dirlo? Cioe'...
- Non lo so! - Silenzio.
Mi e' tutto chiaro.
Non cerco di sostituire Marcela, ne' mai lo faro'.
Gina, fallo smettere!
Perche' e' ancora con noi?
Calmati un po', per favore. Te l'ho detto.
E' il mio cameraman. E' un buon tipo.
E' solo il ragazzo di turno. Perche' tanto baccano?
Be', e' quello che all'inizio ha detto mia sorella, di te.
Percio' mi preoccupo... non voglio abbia figli a 18 anni, come noi.
Dai! Non ne avra'. Credimi.
Bene, ricordi il viaggio a Las Vegas?
Tu e Marcella eravate intrippati di funghi, no?
Ci eri abituato, no?
- No. - Si', certo.
- Non lo ero. - Scommetto di si'.
E mia sorella girava tutta matta per il parcheggio degli autobus.
E sai?
E' proprio cio' che serve a Jill, per fargliela sentire ancora viva.
Vuole parlarne. Dice che tu non ne parli mai
- E' importante, per lei. - Gina, e' sicura questa strada?
- Ci sono i FARC, qui intorno. - FARC? No, no.
- Dei piu', ce ne siamo liberati. - "Dei piu'"?
Cazzo, cos'e' successo?
Scusate, scusate.
Benvenuti in Colombia!
Gina, perche' non lasci che David guidi un po', cosi' ti riposi?
- Vuoi farlo? - Per me...
Bene.
Nozze di lusso, eh? Pare che gli affari vadano bene.
- Sono felice. - Meglio un'agenzia in proprio,
che essere uno dei tanti fotografi in zone di guerra.
- Hai gia' visto le sue foto? - Si'.
Fantastico, il tuo libro!
Be', uno dei migliori mai visti in vita mia, te lo assicuro.
Tua sorella diceva che dedicavo molto piu' tempo
a documentare la vita, che a viverla.
- Be', ora ci sto lavorando. - Bene.
- Mi piace il tuo braccialetto. - Davvero?
- Tienilo. - Non essere sciocca.
E' un regalo. Cosi', avrai qualcosa che ti ricordi il mio paese.
Grazie!
Ecco fatto.
Va bene se fumo?
Dammene una!
No, no, no! Nessuno fuma. Va bene? Scusa.
E Jill, per favore parla inglese, cosi' Laura ed io possiamo partecipare.
Merda!
- Puoi tirarmi fuori il passaporto? - Si'.
- Salve! - Salve.
Salve.
Non potete andare in macchina qui.
Si'... dove e'... Connecticut?
Per Medl... Mellin... Mellusin...
- Cosa? - Mellusin?
- Dove va? - Connecticut.
Dove andiamo, non di dove siamo.
- Andiamo a Medellin, signore. - Ma non e' di qua!
Di qua, troverete solo inondazioni e frane.
- Che dice? - Inondazioni.
Proprio cosi'. Meglio torniate indietro
e andiate al passo, 20 km piu' indietro.
Vuole che torniamo.
E' che andiamo a Medellin e siamo di fretta.
Non possiamo andare dritti e basta? Conosco la strada.
Non e' una buona idea.
Ok. Ok, va bene.
- Allora ci giriamo, grazie! - Fate molta attenzione!
Si', signore. Molto gentile.
Sai? Si sbaglia. Si sbaglia. Lui e' di qui.
Conosco qui. Conosco questa strada benissimo.
Dovremmo trovare la strada principale tra 10, 12 miglia.
- Sei sicura? - Si', si'. Sono sicura, andiamo.
Perche' lasci che giri senza passaporto? Ora, non si puo' prendere l'aereo.
- La strada principale? - Dovremmo esserci quasi.
L'hai detto mezz'ora fa.
C'e' una mappa, nel portaoggetti?
David! David, attento!
David!
Gesu'!
Tutto bene. Va tutto bene.
Merda... dai!
Dobbiamo uscire a spingere.
Dai, dai, dai!
Mio dio, mio Dio!
Mio Dio!
Lauren! Stai bene?
- Jill! - Stai bene.
Mio Dio! Mio Dio! Stai bene?
Ramon?
Dai! Merda!
Bisogna chiamare un'ambulanza!
- Stai bene? - Si', sto bene.
Non c'e' rete! Nessun segnale, qui!
Ecco. Prendi dei vestiti asciutti e aspetta, ok?
C'e' un sentiero... che porta ad una casa.
Forza!
Ok... merda!
Va bene, ok! Restate tutti calmi, ok?
Ce la faremo.
Merda.
Aiuto!
Aiuto!
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