Notorious

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Notorious (1946) Alfred Hitchcock 1080p H 264 ENG-ITA (moviesbyrizzo)
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1080
Diterbitkan pada: 2020-07-06
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200 baris pertama.

NOTORIOUS - L'AMANTE PERDUTA

MIAMI, FLORIDA, ORE 15.20 24 APRILE 1946

CORTE DISTRETTUALE DELLA FLORIDA MERIDIONALE

Vuole dichiarare qualcosa prima che sia emessa la sentenza?

- No, Vostro Onore. - Sì, io ho qualcosa da dire.

Voi potete eliminare me,

ma non la sorte che la prossima volta toccherà a voi e agli Stati Uniti.

La prossima volta noi faremo...

Non dica niente, ci penseremo per l'appello.

Sentita la decisione della giuria

che ritiene l'imputato John Huberman colpevole

del delitto di tradimento contro gli USA,

questa Corte del Tribunale distrettuale della Florida riunita a Miami

lo condanna alla pena della reclusione

da scontarsi, secondo la legge, in uno dei penitenziari dello Stato

per un periodo di 20 anni.

L'imputato è affidato

all'autorità competente per l'esecuzione della sentenza.

La seduta è tolta.

Ecco la figlia.

Un momento, signorina Huberman! Guardi qui, per favore.

Che ne pensa del processo?

Suo padre merita la condanna?

Sapeva che suo padre lavorava per conto della Germania?

Vedi se cerca di lasciare la città.

Perché non mi versa da bere, signor Hopkins?

Alicia, è vero che ti ha seguito un poliziotto?

- Emozionante... - Domani la finirò con le emozioni.

- No, ho già bevuto troppo. - Su, non faccia lo sciocco.

Il bello non è ancora iniziato.

Vero o no che la pesca è un grande svago?

Bere e pescare... Questa sì che è vita.

Lei chi è? Dove l'ho già vista prima?

Non importa, gli sbafatori mi piacciono.

Non è uno sbafatore, l'ho portato io.

Come vorrei che mi seguisse un poliziotto!

Odio i ficcanaso, soprattutto i poliziotti.

Sono una donna molto sospetta, no?

Se io volessi, potrei far saltare il canale di Panama.

- Vuoi un po' di ghiaccio? - No, grazie.

Una bella ragazza come lei importunata dai poliziotti.

- Ma da domani basta! - Oh, davvero?

Salpiamo alle 10.

Che gran gioia andarsene.

E io vado a pescare in riva al lago.

Sveglia, signori, qui ci si addormenta.

Vada a dormire, Alicia. Dobbiamo essere a bordo alle 9.

Qualche giorno all'Avana le farà scordare questa brutta storia.

È innamorato di me?

Lei è una donna incantevole.

Bravo, un altro sorso per vederci chiaro.

- E ora dove va? - A pesca.

- È un po' tardi, non le pare? - Lei, caro, vuole bere?

- Tanto non si pesca niente lo stesso. - Lo vuol sapere? Lei mi piace.

Allora, Alicia, ci vedremo a bordo alle 9.

Beh, ci rifletterò stanotte.

Non porti bagaglio, compreremo tutto all'Avana.

Alicia, in questo stato bisogna che lo lasci qui stanotte.

Mi dispiace che ve ne andiate. La festa non poteva riuscire peggio.

Buonanotte.

Qui c'è qualcosa da bere.

Però manca il ghiaccio.

- Perché? - Sciolto.

- Che cosa? - Il ghiaccio.

Le piace questa canzone?

Mi fa tanto ridere.

Tutte le canzoni d'amore...

- fanno molto ridere. - È vero.

Oh... ho bisogno d'aria.

Anch'io.

Vogliamo fare...

...un piccolo spuntino?

Qui dentro?

No, qui dentro c'è... un'aria mefitica.

- Non lo finisce? - Non sia mai detto.

Lei ci sa fare.

- La mia auto è fuori. - E allora?

- Facciamo un giretto? - Naturalmente.

E che si fa di quelli?

Se la caveranno per conto loro.

E... guiderò io l'auto.

Resta inteso...

Non si copre?

Sciocchezze...

Un momento...

Almeno metta questa a scanso di guai.

- Come vado? - Bene.

- Paura, eh? - No.

No, lei non ha paura di niente, vero?

Non troppo.

Stanotte c'è nebbia.

Sono i capelli sugli occhi.

Quanto segna il contachilometri?

65 miglia orarie.

Arriverò a 80 per toglierle quel risolino.

Io detesto gli uomini che ridono di me.

- La polizia... - Cosa?

Un poliziotto ci insegue. Guardi.

Vada all'inferno.

Le vuole parlare.

Guido l'auto e sono sbronza.

Andrò in carcere.

Così tutta la famiglia è in carcere. Tanto meglio.

Si diverte, eh?

Ma perché non se ne va a dormire?

- Ubriaca, eh? - Aspetti un attimo.

Inutile, signore, qui non servono spiegazioni.

Mi scusi, poteva dirlo subito.

Va bene, va bene...

- Ha bisogno di niente? - No.

Bene, come vuole.

Se n'è andato?

E la contravvenzione?

- Co... come si chiama? - Devlin.

Che ha mostrato al poliziotto?

- L'ha salutata. - Davvero?

L'ho visto io.

Farabutto doppiogiochista. Lei è un poliziotto!

- Su, ne discutiamo dopo. - Lei...

- Scenda dalla macchina! - La riporto a casa.

Torno a casa da sola!

Si sposti.

Avanti.

Scenda dalla macchina, farabutto guastafeste...

Come quell'altro farabutto di poliz...

Mi lasci sola! Perché è venuto in casa mia?

Si vuole calmare?

Brava, si sposti.

Mi lasci stare!

Lo beva, le farà bene.

Su, lo beva.

Coraggio.

Ora va meglio?

Che interessa questo...

...a un poliziotto?

Che cosa vuole, eh?

- Che sta cercando? - Cosa cerco?

Perché è qui?

- Volevo fare amicizia. - Amicizia...

- Vuole imbrogliarmi? - No. Ho un lavoro per lei.

Quante storie... C'è solo...

C'è solo un lavoro che voi poliziotti vorreste farmi fare.

- Fiato sprecato, signor... - Devlin.

- Come? - Devlin.

Non sono stupida, signor Devlin.

I miei superiori mi hanno autorizzato ad assumerla

per fare un lavoro per noi in Brasile.

Se ne vada, mi ha seccata.

Alcuni degli agenti tedeschi che stipendiavano suo padre

ora lavorano a Rio.

- Mai sentito delle Industrie Farben? - Le ho detto che non m'interessa.

La Farben ha mandato uomini in Sud America già prima della guerra.

E noi collaboriamo col governo locale per eliminarli.

Il mio capo pensa che la figlia di un...

Traditore?

Beh, lui conta molto sul suo aiuto.

Quella gente si fiderà,

dato che suo padre è stato un loro fedele servitore.

- Perché dovrei aiutarvi? - Patriottismo.

Questa parola mi fa ridere.

No, grazie, non credo né al patriottismo, né...

...ai patrioti. - Mi permette di dubitarne?

Da un alto sventolate l'ideale, e dall'altro fate i vostri interessi:

Ecco il vostro patriottismo. Quindi fate da voi.

La sua casa è stata sotto controllo per 3 mesi.

Conversazione tra John Huberman e sua figlia Alicia.

Ore 18, 9 gennaio 1946, Miami Beach, Florida.

Una delle prove non presentate al processo.

- Non voglio sentire niente. - Calma, ascolti.

Ci sarà un mucchio di soldi per entrambi, Alicia.

Ti ho già detto prima di Natale che non voglio saperne.

Ragiona, potrai avere tutto ciò che vorrai. È un lavoro facile.

- È inutile, papà. - È forse questa la tua patria?

Mia madre è nata qui.

- Noi siamo cittadini americani. - Non dire sciocchezze.

Nel tuo intimo sei tedesca.

Ascoltami, il nostro è un grande ideale.

Conosco bene questo ideale, tuo e dei tuoi compari.

Non provo che odio e disprezzo.

- Non parlarmi così. Sei mia figlia. - Vorrei poterlo dimenticare.

- Alicia, parla più piano. - Vi odio tutti.

Io amo questo Paese, lo capisci?

Lo amo.

Non lo tradirei neanche se vi vedessi impiccare tutti.

Ora vattene da questa casa.

O giuro che ti denuncio.

E non venirmi più a parlare dei tuoi sporchi progetti.

Beh, questo non prova molto.

Non l'ho denunciato.

Né lo speravamo.

Allora, cosa ne dice?

Esca, mi lasci sola.

Devo pensare alla mia vita.

Divertirmi, voglio godermela con chi mi pare e piace.

Senza tanti poliziotti che vogliono mettermi in un sacco di guai.

Voglio gente del mio genere.

Gente che possa piacermi e comprendermi.

Buongiorno, Alicia.

Buongiorno...

Sono venuto a prenderla, partiremo con l'alta marea.

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