Les 24 premières lignes.
L'ATTACCO DI JACK-JACK
Perbacco com'è buio qui.
- Ora c'è troppa luce. - Rapporto 82-7-0-2.
Parla l'agente Rick Dicker. Dimmi come ti chiami.
Kari McKeen. È come Carrie, solo con la K al posto della C,
con una "a" al posto di una "e", una R sola e una I invece di I-E.
Raccontami dell'incidente.
Era iniziato tutto come la solita serata da baby sitter,
cercando di tranquillizzare i genitori.
Signora Parr, posso affrontare qualsiasi cosa combini suo figlio.
Vero, piccola peste?
Cosa facciamo? Cosa facciamo? Signora Parr? Signora Parr?
Be', sa che sei in buone mani.
Siamo pronti per un po' di stimolazione neurologica?
È l'ora dello sviluppo cognitivo...
Dov'è il mio pastrocchio? Dove si nasconde...
Che strano. Non ti muovere.
Pronto, signora Parr, sono Kari. Volevo chiederle di Jack-Jack.
Potrebbe richiamarmi?
Jack-Jack. Amore? Dove sei?
Signora Parr, sono io. Jack-Jack sta bene ma succedono cose strane
e deve dirmi cosa devo fare perché non...
Come hai fatto...?
Ora cerchiamo di metterci giù tranquilli
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