Ang unang 200 linya.
Perché, Smilla?
- Il mio piccolo! Isaiah! - Venga, signora.
Figlio mio, bambino mio!
Giocava sul tetto. È caduto.
Via, non c'è niente da vedere.
Ne faccio ancora un paio da questa angolazione.
Ecco, bene.
L'ho trovato io.
Come mai correva?
Voi chi siete?
Sono la vicina del piano di sopra.
Il signore è il vicino del piano terra.
Non ci potete stare quassù. Solo le tracce del morto adesso.
Non capisco perché giocasse quassù senza che nessuno lo controllasse.
Strano modo di giocare, no? Falli scendere, quei due.
Le tracce vanno dritte al bordo del tetto.
Nessun bambino al mondo giocherebbe in quel modo.
Volete scendere, per favore?
Perché tanti incidenti, Smilla?
Prima mio marito e ora il mio bambino! Perché, Smilla?
Non lo so. Come faccio ad andare all'obitorio domani?
Se credono che sia un incidente, perché gli fanno l'autopsia?
Dicono che devo presentarmi
a mettere delle firme e ritirare le sue cose.
Vado io, Juliane. Ci penso io.
Avevo sperato che vivesse a lungo.
Si, tutti i genitori sperano questo per i figli.
Anch'io ho dei figli. Immagino ciò che prova.
Le mie più sincere condoglianze.
Non sono sua madre. Eravamo amici.
Vattene, stronzetto!
- Mi leggi una storia? - Mi leggi una storia?
Testardo e rompiscatole. Non sarò mai la tua amichetta, chiaro?
Non ho niente da offrirti, quindi vattene.
Senti, non c'è nessun futuro tra noi.
Un punto è ciò che non può essere diviso.
Una linea è una lunghezza senza larghezza.
Questa roba non può interessarti.
Un semicerchio è una figura contenuta entro un diametro
e la circonferenza è tagliata in due dal diametro.
Puzzi da morire.
Non lo dico per offenderti, ma sei veramente fetido.
Cos'è che ti interessa?
Sai qualcosa della Groenlandia?
Dovresti conoscere il posto dove sei nato.
- Perché? - Perché ti fa capire chi sei.
È importante sapere chi siamo.
- Tu lo sai chi sei? - No.
- La tua mamma ti leggeva le storie? - Me le raccontava.
Di che parlavano?
Della Groenlandia, di quando andava a caccia. Storie cosi.
- Signorina Smilla, torniamo a casa? - Perché, sei stanco?
- No, a casa in Groenlandia. - Cosa vuoi che ti dica, delle bugie?
Che andiamo in Groenlandia e poi non ci andiamo? Farti sperare?
Se due Inuit in lotta vogliono riconciliarsi,
toccano l'uno il petto dell'altro dicendo: "ilaga, ilaga".
- Ilaga. - Vuol dire "amico".
Ilaga.
Quando un bambino muore cosi, è una tragedia.
Un terribile incidente.
Non è stato un incidente. Ah, no?
- Chi ha fatto l'autopsia? - Semplice routine.
Non è questo che le ho chiesto.
Il dottor Loyen. Johannes Loyen.?
Non è il direttore dell'Istituto di Medicina Artica?
Come mai uno così famoso fa l'autopsia a uno di sei anni?
- Semplice routine. - Lo ha già detto.
Mi dispiace per il suo lutto.
Avrà avuto freddo ai piedi?
Portava sempre quelle scarpette di plastica.
Quando l'ho visto lì, riverso sulla neve,
le suole erano tutte consumate.
Avrà avuto freddo ai piedi.
- Vuoi entrare a bere qualcosa? - Sarò anche groenlandese, ma non bevo.
Vuoi mangiare?
Non voglio spartire niente con te, chiaro? Chiaro.
Dovresti riposare.
- Buonanotte. - Tu balbetti di solito?
No.
Ti innervosisco io, allora.
Credi che non veda il tuo modo di guardarmi?
Cosa ti sei detto?
Ci ubriachiamo e scopiamo tutta la notte spinti dal nostro comune dolore?
È tutto ok, Smilla.
Gli volevo bene anch'io.
Sì.
Certo che gli volevi bene.
Dottor Loyen...
- Lei è di origine groenlandese. - Mia madre era groenlandese.
- È stato lei a esaminare Isaiah? - Sì.
Ciò che vorrei sapere è: di cosa è morto?
È caduto da un'altezza di cinque piani. Tutto l'organismo subisce un collasso.
- C'erano tracce di violenza? - Nessuna. Cosa glielo fa pensare?
- È possibile vedere il rapporto? - Non ci capirebbe niente.
Sia noi che la polizia vogliamo fare la massima chiarezza possibile.
In un caso come questo, se c'è anche il minimo dubbio,
cerchiamo ogni dettaglio e troviamo ogni dettaglio.
Un bambino che si difende ha cellule di pelle sotto le unghie.
Non c'era niente del genere. Neanche una traccia.
Abbiamo esaminato il rapporto della polizia.
Le orme nella neve indicano chiaramente
che il ragazzo era solo sul tetto, prima di cadere.
Non c'era nulla che indicasse che questo non fosse un incidente.
È una tragedia, si capisce, ma il caso è chiuso.
Bene. Torni a trovarmi, cara signorina, se c'è qualcos'altro che la turba.
Farò un reclamo all'autorità giudiziaria.
Perché la riguarda questa storia?
Quel ragazzo è stato assassinato.
La sua morte mi riguarda.
Le ho detto che non c'è alcun riscontro legale di attività criminosa. Niente.
Non m'interessano i vostri riscontri legali.
Io lo conoscevo e questo è il mio riscontro.
Ognuno di noi ha le sue fobie. E sa qual era quella di Isaiah?
Era l'altezza.
Sarà. Però era sul tetto. Sì, è vero.
E ciò che non capisco
e che mi fa stare sveglia la notte è perché ci sia salito, sul tetto.
Posso dormire qui da te?
Al Procuratore Generale. Il mio nome è Smilla Jaspersen
e desidero presentare un reclamo.
- Ciao. - Ciao. - Ciao. - Ciao.
Ormai perderemo il film, è tardi. Ho chiamato l'agenzia due volte.
Non è la babysitter, cara.
Si accomodi.
Trattiamo un migliaio di casi l'anno, non posso mica ricordarli tutti.
Racconti, si liberi, Lagermann. Si sentirà meglio.
C'era molto lavoro la sera che lo portarono:
automobilisti ubriachi, feste di Natale...
- Lei è debole di stomaco? - No.
Io ho un trucchetto, di quelli che s'inventano in ogni professione.
Passo una lampadina accesa dentro i calzoni.
In una gamba c'è un piccolo foro.
Esamino di nuovo il corpicino, una semplice routine.
Trovo un buco sulla sua coscia.
Non c'è sangue e il tessuto non si è contratto.
- Sa che vuol dire? - No.
Che il buco fu fatto dopo che il cuore smise di battere.
Esamino meglio i calzoni. C'è una leggera impronta intorno al foro.
Questo mi fa pensare. E cosi prendo un ago da biopsia,
una siringa molto grossa, che si monta su un manico
e s'infila nel tessuto per estrarne un campione.
L'impronta intorno al foro è stata causata
da qualcuno che aveva fretta e ha spinto con una gran forza.
Qualcuno gli ha fatto una biopsia muscolare quando era già morto.
Quelli dell'ambulanza?
Ho parlato con l'autista, coi portantini,
con gli infermieri che lo hanno ricevuto.
Giurano e spergiurano di non aver fatto niente del genere.
Come mai Loyen non mi ha detto niente?
Stavo cominciando l'autopsia quando Loyen arrivò.
Si sorprese che avessi già cominciato col bambino.
Mi fece smettere e continuò lui.
Secondo lei, chi lo inseguiva su quel tetto? - Non lo so.
Ma non entrerò nello spirito natalizio finché non lo avrò scoperto.
La prego di non venire più qui.
Un'ultima cosa:
quella notte non era la prima volta che lo vedevo. Veniva una volta al mese.
Loyen lo visitava. Da solo.
- Senza mai scrivere dei referti? - Ho già controllato: niente.
Benedetto Signore Dio, Padre del nostro Signore Gesù Cristo,
che ci ha benedetto coi suoi doni spirituali
e col dono supremo del Paradiso e del Figlio suo Gesù,
salvatore del mondo, redentore dei nostri peccati.
Rendiamo grazie al Padre Celeste che ci ha predestinati alla salvezza
prima della fondazione del mondo,
mandandoci il Figlio Suo unigenito, Gesù Cristo.
È a Lui che raccomandiamo l'anima del nostro fratello dipartito,
affinché la salvi dalla dannazione eterna.
Chi era quel signore al funerale? Cosa cercava di darti?
Io non li voglio più i suoi soldi. Sono soldi sporchi!
Quali soldi? Perché ti da' dei soldi?
Quelli cercano sempre di comprarmi. Prima con mio marito, ora con mio figlio.
Quelli chi?
Desideriamo informarla che la Direzione della Greenland Mining
ha deciso di concederle una pensione di vedovanza
a seguito del decesso di suo marito Norsaq Christiansen.
Firmato: Elsa Lubing.
Chi è?
Mi spiace tanto.
Chi è Elsa Lubing? Posso tenerla, questa?
Ah, sì. Questo l'ho filmato al tuo ritorno
da una spedizione di caccia con tua madre.
Era calata una fitta nebbia e vi eravate perduti.
Gli altri si erano scoraggiati. Tua madre disse che a un tratto
tu indicasti la direzione con assoluta convinzione.
Conoscevi la strada di casa. Un fatto inspiegabile.
Da quel giorno in poi ti legavano sempre sul davanti della slitta
ogni volta che andavate a caccia insieme.
Ritrovavi sempre la strada di casa. - Sì, papà.
- Come lo spieghi questo? - Non lo so. Intuito.
Eri proprio un'aquilotta delle nevi!
- Una vera Nanook del Nord! - Piantala, Benja.
- Hai provato il Brentan? - Cosa?
Il Brentan, per quel fungo in mezzo alle dita.
Non è un fungo. Quello non viene finché non si ha la tua età.
Viene anche agli adolescenti, specie se fai molta ginnastica.
E si espande a tutta la zona genitale.
Cosa sai di Johannes Loyen?
Beh, è un grande talento. Ha creato l'Istituto di Medicina Artica.
Che interessi ha per la medicina legale?
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