Ang unang 200 linya.
Vieni. Vieni qui.
Ti proteggerò.
Nyagak!
Mamma!
Sognavi.
Che cosa sognavi?
Il nostro matrimonio.
Ecco perché urlavi.
Andate in palestra.
Perché?
Non vi fate illusioni.
Vi rispediscono a morire,
come fanno sempre, i bastardi.
E la bambina?
È mancata l'anno scorso.
Congratulazioni.
Oggi verrete rilasciati, se siete fortunati.
Oggi?
Si tratta di una cauzione, signori Majur. Vi rilasciano in quanto richiedenti asilo.
Non ancora come cittadini.
Avete capito?
Fino ad allora sarete soggetti a certe condizioni.
Se non le rispettate anche solo una volta, tornerete in detenzione.
Potrebbero annullarvi la richiesta e sarete rimpatriati.
Tutto chiaro?
Ok. Allora, le condizioni.
Vi valuteremo una volta alla settimana. Non dovete saltare alcun incontro.
Dite sì se avete capito.
- Sì. - Sì.
Avrete un aiuto finanziario di 74 sterline totali a settimana.
Non potrete lavorare né integrare le vostre entrate
con qualsiasi altro mezzo.
Dite sì se avete capito.
- Sì. - Sì.
Ultima clausola.
Vi verrà assegnata una casa scelta da noi.
Dovrete risiedere a questo indirizzo. Non potrete trasferirvi altrove.
È casa vostra adesso.
Dite sì se avete capito.
Siamo brava gente.
Dite sì se avete capito.
- Sì. - Sì.
Del fatto che siate o meno brave persone non dovete convincere me.
Dove andiamo?
Allora.
Parlate inglese?
Sì.
Bene.
Per voi.
Eccoci qua.
Casa dolce casa. Perfetta, no?
È una reggia.
Di solito è la metà per il doppio delle persone, ma...
è tutta per voi.
È tutta vostra.
Siamo speciali?
Avrete vinto il primo premio.
Merda.
Ok, qualche regola base.
Niente candele, non si fuma, niente animali.
Poi lo aggiustiamo. Niente animali, ospiti, amici o feste.
Non si gioca a pallone, niente giochi, niente palloni.
Le viti per la porta le trovate al negozio.
Salutate i vicini e...
Sì, andrà tutto bene.
Non sono riuscito a fare pulire, ma...
date una spolverata.
C'è un medico sulla strada.
Vi faccio una mappa.
Non fate caso all'odore.
Aprite la finestra e se ne va.
Ma è tutta vostra.
Il primo passo di un nuovo inizio, no?
Che firma sicura.
Lavoro in banca.
Lavoravo in banca.
Rial...
- Sì? - Questa casa è solo per noi?
Sì.
Tutta per voi.
Casa.
Più grande della mia.
Credo che ve la caverete.
A patto che vi integriate.
Non torneremo laggiù.
Così si fa.
Non complicate le cose.
Siate brave persone.
Sarà tutto nuovo.
La nostra rinascita.
Rinascita.
Chi c'è?
Che strano Paese.
Guarda.
C'è la regina.
Dov'è Carlo?
Dove siamo?
High Street, amico.
A Londra?
Perché no?
Sei uno di quei rifugiati?
Ho una cosa per te.
Lo Stoke City va all'attacco. Crouch...
Forza, dai!
È alto, veste di rosso
I piedi gli sporgono dal letto
Peter Crouch
Peter Crouch
È alto, veste di rosso I piedi gli sporgono dal letto
Peter Crouch
Peter Crouch
Avete cantato delle canzoni su questo Peter Crouch?
Degli uomini adulti.
È una canzone divertente.
È la canzone più brutta che abbia mai sentito.
Magari esco domani.
Meraviglioso.
Mamma?
Bol?
Bol?
Salve.
Salve? Ehi. Salve?
Che cazzo fai, amico?
Parla con la tua zietta.
- Tua zia. Provaci con lei. - Dai, non è mia zia.
Mi puoi aiutare?
- Tutto ok? - Puoi?
Dov'è Church Street?
- Come? - Cosa?
Church Street.
Touch Street?
Church...
Touch Street?
Church Street, tesoro, ok?
Comunque, è da quella parte, credo, a sinistra.
- No, ma che dici? - Che vuoi dire?
Giri a sinistra qui e vada fino in fondo. La trova sulla destra.
Sei impazzito? No, è laggiù, vicino alla banca.
- Sei cambiato. - Sai, la banca?
- No, ha ragione lui. - Davvero?
Ha ragione lui. Errore mio, mi scusi. Torni di là. È vicino alla banca.
- Sicuri? - Sì, sicurissimi.
Apafa-cosa?
Tornatene in Africa, cazzo.
Tornatene in Africa. Qui ci sono solo inglesi, tesoro.
Bella collana.
Era di Nyagak.
È sua figlia?
La mia è un diavoletto.
L'ha registrata? Meglio dare un'occhiata anche a lei.
Tutto normale.
Che belli.
Questi li ho da quando ero piccola.
Questi me li sono fatti io con un coltello.
Quando hanno ammazzato la mia famiglia.
Ci sono due tribù al mio Paese.
Si stanno uccidendo a vicenda.
Il marchio cambia a seconda della tribù di appartenenza.
Io li ho entrambi.
Sono sopravvissuta perché non appartenevo a tribù.
L'abbiamo persa.
Mentre attraversavamo il mare.
Sbrigati!
Credo ci abiti qualcuno.
Vieni.
Vieni.
Scusa. Ho perso la cognizione del tempo.
Sei uscita?
Meraviglioso.
Meraviglioso.
Magari la prossima volta usiamo il tavolo.
Sento solo il gusto del metallo.
Ti ci abituerai.
Staremo bene.
C'è lavoro qui.
Ti danno una chance.
Possiamo mettere su famiglia.
Sono smanioso.
Mia madre mi raccontava una storia.
Nel nostro villaggio, un tempo, c'era un uomo d'onore, ma povero...
che desiderava una casa tutta sua.
La desiderava così tanto che iniziò a rubare agli altri.
Un giorno...
rubò a un vecchio che viveva vicino al fiume.
Non sapeva che quell'uomo fosse un apeth.
Una strega notturna.
E non sapeva che quando avrebbe costruito la sua casa,
anche l'apeth avrebbe vissuto lì.
Quindi, ben presto,
le pareti iniziarono a sussurrare gli incantesimi dell'apeth.
Dall'ombra…
emersero i morti.
L'apeth non si fermò...
finché non consumò completamente l'uomo.
Un apeth è emerso dall'oceano.
Ci ha seguiti qui.
Mi ha parlato.
Cosa ti ha detto?
Non dovremmo essere qui.
Se ce ne andassimo...
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