159 ensimmäistä riviä.
E allora?
Carletto!
- Sì? - Un bicchiere d'acqua, per piacere.
- Allora, balli? - No, non mi va.
- Perché? Che hai? - Niente.
Sei nervosa, stasera.
Tanto se non ci vado io, ce ne sono subito pronti altri dieci.
Ma poi cosa cambia?
Tu hai in testa certe idee...
- Un anno e mezzo in Sicilia. - Dobbiamo montare un nuovo reparto.
- Servono operai specializzati. - Ingegnere, lui è qualificato.
Lo passiamo a specializzato.
Una volta che mi capita l'occasione buona per andare avanti...
Macché!
Lei si mette a fare problemi.
Andiamo a ballare.
- E' sposato? - No. - Meno complicazioni. Con i trasferimenti...
- Quanti anni ha? - Settanta compiuti.
Sono trattati bene.
Non possono lamentarsi.
L'unico guaio è la malinconia.
Si sentono abbandonati.
Se non si abituano, va a finire che muoiono con il magone.
- E' un suo parente? - No, è...
- E' papà? - Sì.
Beh, allora...
Se non si può fare a meno, bisogna rassegnarsi.
Cosa c'è?
E' in arrivo il volo Alitalia 409.
Informiamo i signori passeggeri
che il volo ripartirà per Roma tra 45 minuti. Grazie.
Salvatore! Lorella!
Eccoli là!
Papà!
Ingegnere Tommasini? Sono Lo Giudice, lieto di conoscerla.
Il dottor Valpiani non è potuto venire.
- La macchina è fuori. Ha fatto buon viaggio? - Sì, grazie.
- Mi scusi. - Prego.
- E' con noi da molto, ingegnere? - Tre o quattro mesi.
- Dove si è laureato? - A Roma. - Con chi?
- Con il professor Tesorieri. - Ah, ho capito.
- In che reparto lavora? - Il Solforico.
Come si trova?
Beh, guardi... Sono appena quattro mesi, però va bene.
Non posso dare un giudizio ancora molto esatto.
E' da quando sono uscito dall'università, pochissimo tempo.
Guarda come esce fuori dalla strada!
Sembra di essere in mezzo ai campi. In una strada transitata,
esce fuori come uno scoiattolo! E' proprio senza educazione!
C'è da stare in mezzo ai campi con quell'animale,
non in mezzo a una strada transitata.
Stamattina un ciclista mi ha tagliato la strada, pensi!
Per poco andavo a sbattere contro il muro.
Bisogna avere i nervi d'acciaio. In questi giorni così,
con macchine che transitano da un momento all'altro davanti agli occhi.
Cose da sbalordire, sa?
Guardi là.
Vede tutte quelle luci? Sono i nostri impianti.
- Stasera telefoniamo a Morandi. - Non credo riusciremo a trovarlo.
- Lei deve ancora pranzare, vada. Grazie, buonasera. - Buonasera.
- Anche lei alloggia in foresteria? - No, abito con la famiglia.
- Buonasera, signora, come sta? - Bene. Bentornato, ingegnere.
- Ha telefonato nessuno per me? - Nessuno.
- Avrei bisogno di una camera per il signor Cabrini. - Va bene.
Il numero 24, al secondo piano.
Ciao, ci vediamo.
Si accomodi di sopra, ci vediamo dopo.
Per la camera del signor Cabrini, al massimo quattro giorni.
L'hanno già prenotata da Milano...
Sì, il tempo di trovare una pensione fuori.
- Mi dà la solita camera? - Sì.
- Via gli spaghetti. - Anche i polli sono pronti!
- Mi dica, sennò chiudono. - Che cosa c'è?
- Lo sa che ore sono? Qui si chiude alle 9 e mezza. - Non lo sapevo.
- Vuole asciutto o in brodo? - E' lo stesso.
- Ha i buoni? - No, sono appena arrivato. - Allora dopo pagherà a me.
Va bene. Grazie.
A quest'ora? Si lavora troppo, caro ingegnere! Si lavora troppo!
Non sembra, ma in questo mestiere quando è sera uno è stanco morto,
mi creda.
Sa cosa vuol dire fare cento coperti in due, più il pasto del mezzogiorno?
Novanta, cento, centocinquanta è capitato.
Almeno avessi finito qui. Vado a casa e ricomincio da capo.
Mia moglie non c'è, bisogna arrangiarsi.
Abbiamo il bambino all'ospedale, si ferma in città da mia madre.
E' in cura da più di due mesi.
Non sanno ancora cos'ha di preciso.
Il medico di qui ha sempre creduto che avesse l'otite.
Poi lo abbiamo fatto vedere a un professore e pare di no.
Sente dolori?
Come si fa a saperlo? Ha pochi mesi.
- Piange e sputa tutto quello che mangia. - Mi dispiace.
- La pasta in bianco per l'ingegnere. - Permesso. - Prego.
Buonasera. Stia comodo. L'ingegner Tommasini mi ha detto di dirle
di andare domattina alla portineria e chiedere di Bertinotti.
- Va bene, grazie. - Prego.
- Il 17, per favore. - Subito.
- Grazie. - Buonanotte.
- La mia. Alle otto meno un quarto. - Va bene.
- Chiamo Milano, signora. - Mi dà il 30?
- Grazie. - 39, grazie.
- Buonanotte. - Il numero 24.
Per essere allo stabilimento alle otto?
- C'è l'autobus alle 7,30. - Grazie.
- Io esco, signora, arrivederci. - Buonanotte.
Se non ci vado io, sono subito pronti altri dieci.
E poi... mi passano a "specializzato".
Di che cosa hai paura? Che una volta via, non mi faccio più vedere?
- Un caffè. - Sono 40.
Buonasera!
Chi è?
Sì! Pronto?
- La sveglia. - Grazie. Scusi, eh?
- Scusi, dovrei presentarmi al signor Bertinotti. - Sopra, primo piano.
- Il signor Bertinotti. - Arriva subito.
- Si accomodi. - Grazie.
L'ingegner Padellaro al Solfato Ammonico.
Saldatore Clementelli è atteso d'urgenza al PS3.
- Sì, si accomodi. - Grazie.
Il signor Bertinotti è occupato. Intanto queste sono le sue tesserine.
Scusi un momento.
- Pronto? - Venite. Possiamo entrare? - Sssh!
- Permesso? - Deve entrare solo la signorina.
Se tutti gli impiegati venissero accompagnati dai parenti...
E' inutile, non vogliono abituarsi alla maschera.
Ormai sono troppi anni, troppi.
Da generazioni sono abituati a un'altra vita.
- I primi tempi, quando pioveva, non venivano a lavorare. - Ma no!
Per loro quando piove si ferma tutto, non hanno una mentalità industriale.
Non c'è niente da fare. Bisognerebbe ricominciare tutto da capo.
Michelino, vieni qua!
Buongiorno.
Attenzione! Attenzione!
Ieri sera, lungo il percorso Via Enrico Toti,
Via Gargallo, Via Garibaldi, oppure al Cinema Splendido,
è stato smarrito un portafogli contente 5.000 lire in denaro
e documenti di grande importanza per il proprietario.
Chi l'ha trovato può trattenere come regalo le 5.000 lire,
ma è pregato di consegnare i documenti spedendoli per posta.
Bambini, quante volte ve lo devo ripetere?
Quando si entra in chiesa, non si parla, non si corre,
non si ride, non si sputa!
Soprattutto pregare.
Fermi, bambini.
Calma.
Seduti! Calma!
State ai vostri posti. Lasciate stare il cane!
Non lo toccate, bambini! Bambini!
- Buongiorno. - Desiderate?
- Era per una stanza. - Si accomodi.
Venga, venga. Per quando sarebbe?
Appena si può. Ora sono alla foresteria dello stabilimento,
ma non so quanto posso restare.
Ecco, vede? Ora è tutto occupato.
Ci sarebbe quel letto in fondo. Se le va bene,
è libero tra qualche giorno. Le faccio vedere un'altra stanza.
Questa sarebbe libera anche subito,
ma è una stanza singola, costa 10, 12.000 lire mensili.
Ecco, vede? Questa ha anche un bel balcone.
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