200 ensimmäistä riviä.
Hai le chiavi, sì?
Sì. Sì, ce le ho.
Ciao.
Eccoti. Temevo ti fossi addormentata.
- No. Ancora sveglia, come sempre. - Come va con l'app per dormire?
Beh, ci ho riprovato l'altra sera.
La sua voce dovrebbe farti dormire, no? Ma è così sexy
che ho iniziato a fantasticare su di lui che mi salvava dalle fiamme.
Il che è fantastico, ma inutile, se soffri di insonnia.
Tu l'hai provata?
No.
Ipnotismo, agopuntura, non funziona niente.
Ho comprato un libro online
dal titolo Mille e Uno Rimedi e Cure per Dormire . Fa schifo.
Dice tante cazzate.
Tipo, indossare un cappello intriso di lavanda.
Ascoltare qualcun altro che dorme.
Inspirare soltanto da una narice.
Dormire su un materasso morbido. Dormire su un materasso duro.
Mettere il materasso morbido su quello duro
e dormire su entrambi.
Pregare un dio norreno. Ignorare gli occhi.
No. Ok, un paio le ho inventate, ma hai capito.
Scusa, non ho sentito niente di niente.
Danny, perché strisci al buio?
- Ricordi il mio vicino? - Chi, l'amante dei gatti?
- Il Gattaro. - Ti piace?
Chissà perché, mi ha invitato al compleanno del suo gatto.
Quanti anni ha?
Oh, 17. Gli abbiamo regalato delle lezioni di guida.
Comunque,
ho dovuto inventare una scusa per non accettare.
E, col senno di poi, ho esagerato un po'.
Che gli hai detto?
Che avrei preso un mese sabbatico per visitare i Disneyland del mondo.
- Perché gli hai detto questo? - Non ci sono stato. E vorrei andarci.
Poteva essere il momento giusto.
- Ma se non esci mai. - Ci sono delle falle nella mia logica.
E pensa che io sia fuori.
Sta festeggiando nel mio patio. Da ore ormai.
Quindi è questo il tuo piano?
Quando lui è lì fuori, tu striscerai al buio?
Sì. Sono obbligato a farlo.
E, sai, c'è di buono che risparmio sulle bollette.
Perché non chiudi le tende?
Perché non ho delle tende.
E se le prendo e le appendo, lui le vede e pensa:
"Da dove vengono?" E capirà che sono in casa.
È un circolo vizioso.
Stavo pensando...
come intendi fare per mangiare?
O la spesa te la fa Adam che abita di fronte?
Anche lui crede che io sia a Disneyland.
Sai com'è fatto.
Spiffererebbe la verità a tutto il palazzo in 30 secondi.
- Già. - Va tutto bene.
Sto bene, sono a posto. Vivrò solo di quello che c'è in casa, cioè...
un barattolo di maionese e un pacco di Frosties.
Sì, sono stato un po' superficiale.
È uno di quei casi in cui poter uscire
- sarebbe alquanto utile. - Davvero? Grazie.
Non posso farci niente. E ora ho fame. Dovrò ordinare una pizza.
Gattaro, consegna...
Nascondersi da qualcuno è complicato.
Rischio. Sarà un test per vedere se è fattibile.
Non può restare lì per sempre.
Ok. Una pizza acciughe e ananas.
Acciughe e ananas?
Assolutamente sì. In arrivo. Dove sei?
Farmacia notturna.
Poppy ha la varicella.
Continua a grattarsi come un babuino e abbiamo finito il Peridyne.
E come se non bastasse, quasi tutta la classe l'ha presa.
Il gruppo WhatsApp dei genitori è impazzito. Mi sento in colpa.
Perché ti senti in colpa?
Ricordi quando ti ho detto che non ho portato Poppy in gita
- a causa della varicella? - Che succede, mamma?
Niente, tesoro.
- Usciamo tra un minuto. - Mamma!
Devo prima finire una cosa.
Invece ce l'ho portata.
Bene. Ora sembri davvero una pecorella.
- Bee! - Bee.
Non potevo non portarcela.
Dovevo darla vinta a quella stronza della mamma di Zach?
Va tutto bene lì?
Sì, certo.
A casa facciamo così.
Abbiamo mangiato la lasagna ieri sera. Caos totale.
Ho capito che si stava insospettendo, ma sono riuscita a farla franca.
Astuta. E, sai, moralmente discutibile.
Non cominciare. Ho visto la pubblicità di nuove pillole chiamate Snoozers.
Super forti per i veri insonni.
Devo controllare se qui le hanno.
Non farlo. Non ti fanno dormire.
Se le prendi, tutto saprà di cavolo.
A parte il cavolo che, sai, ha già un sapore del cavolo.
Sai cosa sto per dire, vero?
No, possiamo evitare questa conversazione per una sera?
Non verrò in una clinica del sonno.
Coraggio.
No. Persone con cartelline che mi guardano dormire?
Quando dormo, non voglio un pubblico.
E poi, se...
E se mentre sogno,
mi toccassi?
Insomma, ti tocchi mentre dormi?
Non lo so, ma a giudicare da quanto lo faccio da sveglio, non lo escluderei.
E a Veggie non darebbe fastidio se passassi la notte con me?
Ne dubito. Ti vede come una delle ragazze. Sai,
in pratica una signora.
Davvero? Beh, buono a sapersi.
Mi sta chiamando Veggie. Ti richiamo.
Ciao, Veg.
Panico finito. Lei dorme e io sono il miglior patrigno del mondo.
Come hai fatto?
Le ho letto qualcosa.
Ci ho provato. Cos'hai letto?
Beh, ecco, La Storia dei Mattoni.
Scusa, cosa?
La Storia dei Mattoni.
- Perché lo stai leggendo? - Per sabato.
- Sì, quella cosa lì. - Sì, mi conosci.
Prepararsi è fondamentale.
E poi, è davvero interessante.
Sto leggendo il capitolo sui mattoni gotici del XII secolo.
Ok. Basta che ti renda felice.
Per favore, non lasciarmi.
- Hai trovato una medicina per il prurito? - No. Aspetto il farmacista.
Va bene. Mi mancano ancora sette capitoli.
Ok, fammi sapere come finisce.
Non penso che ci sia una storia vera e propria.
Stavi scherzando, vero?
Un po', sì. Vuoi che ti porti qualcosa?
Puoi sempre sorprendermi.
Ok. Sfida accettata. Ti scrivo quando sto tornando.
- Ok. Ciao. - Perfetto. Ciao!
Ok, dove eravamo arrivati?
Tutto bene?
Sì, tutto bene. Oh, delle ginocchiere. Perfetto.
- Gli porto queste. - Oh, sì.
- Farà un matton-athlon nel weekend. - Cos'è un matton-athlon?
È come il triathlon. Corri, nuoti e pedali.
Ma alla fine, devi costruire un muretto.
Notevole.
Sei stata servita?
No. Non c'è nessuno al bancone.
Sarà sul retro.
Beh, fatti furba e attira l'attenzione. Urla.
No. Non mi piace, è da maleducati.
- Che c'è? - Zitto.
Zitta tu, non ho detto niente. Che fai?
C'è la mamma di Zach.
- Lisa. Ciao. - Kate. Oh, mio Dio. Che coincidenza.
- Ti stai nascondendo da me? - Dio, no.
No, perché... Perché dovrei... No.
No, non mi sto nascondendo.
Zach ha la varicella.
Oh, no.
Come sta Poppy, a proposito?
Non voleva togliersi la maschera, vero?
No. Voleva sembrare una pecora nel modo più accurato possibile.
Voleva immedesimarsi del tutto.
Quindi quella lozione di calamina che hai in mano
serve ad altro?
Sì. Esatto. Assolutamente.
- Beh, devo andare. - Ok.
Dov'è il farmacista?
Non lo so. Lo sto aspettando.
- Hai urlato? - Buona idea.
- No, non volevo... - Ehilà?
C'è nessuno?
Beh, a quanto pare, dovremo aspettare.
Insieme.
- Magari posso comprare questa per te? - E perché dovresti farlo?
Noi mamme dobbiamo aiutarci. La prossima volta, paghi tu.
Ok. Beh, grazie.
Prego.
Scusa, posso parlare ora?
Devo andarmene da qui.
Non posso incontrare altri genitori di bambini infetti a causa mia.
Salve, signor farmacista?
Signora farmacista?
- C'è nessuno? - Fai così, prendila e lascia i soldi.
Non posso, ho la carta di credito.
Beh, sai come si usa il POS?
Lo so, in realtà. Ma sembra una cosa sbagliata.
- Ok, va bene. - Fallo.
Va bene.
TRANSAZIONE APPROVATA
- No, merda. - Che c'è?
- Che c'è? - Oddio, no.
- Ho pagato cento sterline. - Cosa?
Ok, e se faccio così?
- Dai! No. - Cosa?
Ho pagato altre cento sterline.
La farmacia si sta arricchendo.
Ora devo aspettare per farmi rimborsare. Danny, è tutta colpa tua.
Andiamo.
La Vagisette costa 14,99?
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