Esimesed 200 rida.
IN MEMORIA DI MIO FRATELLO KUMAL BHANDULA
UN RINGRAZIAMENTO SPECIALE AL SIG. AJAY BIJLI
IL VOSTRO SUPPORTO CI HA DATO FORZA
Sarbjit.
Dove sei, fratello?
Sarbjit!
Fratello...
Sarbjit!
- Di' qualcosa, fratello. - Sarbjit.
Fratello!
Sarbjit!
- L'hai trovato? - Eravamo sbronzi, sorella.
Ma ti giuro che ricordo che ha detto che sarebbe tornato a casa.
Se Sarbjit fosse partito verso casa, non sarebbe già arrivato?
Basta idiozie, andate a cercare mio fratello!
Ok. Sarbjit!
Fratello!
- Avete visto mio fratello? - No. Mi dispiace.
Chiama qualcun altro e chiedi.
Non è qui, sorella.
- Sarbjit! - Sarbjit!
Fermatevi qui.
Guardate, c'è qualcuno lì.
- Sarbjit? - Ehi, chi siete?
Lasciatemi dormire.
È lui?
Dov'è mio fratello?
Fratello!
Ho controllato in tutti i campi e i villaggi della zona.
Ho anche chiamato gli amici. Non c'è traccia di lui.
Non ha neanche dei nemici. Che facciamo, sorella?
Che male può fare denunciarne la scomparsa?
Stia tranquilla. Sono passati solo cinque giorni.
Stavo cercando di dire questo.
Ai ragazzi della zona di confine
non interessa più l'agricoltura.
Lo spionaggio e il contrabbando invece li emozionano.
Sarbjit non è uno di loro.
È responsabile. È un padre di famiglia.
Signora, questi cosiddetti padri di famiglia
sono i primi a scappare. Perché devo spiegarglielo?
Non le è capitata la stessa cosa?
Calma. Signore, ha due figlie piccole.
Non abbiamo potere né influenza. Solo lei può aiutarci.
Come possiamo aiutarvi?
Sono sicuro che ha un'amante in uno dei villaggi vicini.
Tieni per te la tua opinione.
Perché? Ho detto qualcosa di male?
Non hai figli adulti né piccoli.
Almeno lascia prosperare la famiglia di tuo fratello.
Andiamo, sorella.
Non hai un uomo né dei figli.
Almeno lascia prosperare la famiglia di tuo fratello.
Ehi, sono arrivati!
Mandev e Dalbir sono arrivati!
Ehi, Dalbir. Che tu sia benedetta.
Ho saputo della buona notizia.
Congratulazioni, Mandev!
Questo giorno arriva dopo sei lunghi anni. Scommetto che avrete un maschietto.
- Assolutamente. - Ballate! La mia preghiera è esaudita.
Andiamo, piccolo.
Dov'è Dalbir?
Cerca Sarbjit e troverai Dalbir.
Mi sono fatto travolgere dalla festa Impazzisco dalla gioia
La melodia dell'amore ha iniziato A risuonare nel mio cuore
Con l'eccitazione dentro E l'amore nell'aria
Il mio cuore batte a più non posso Sono perso in questo amore
Il mio cuore mi dice Di superare ogni limite oggi
Impazzisco dalla gioia
Il mio cuore batte a più non posso
Voglio essere il tuo anello al naso
O il bottone del tuo kurti
Sarò sempre con te, tesoro mio
Mi prendi in giro? Perché prendi in giro le ragazze?
Non seguirmi
O ti denuncerò
Il mio cuore impazzisce Per la tua bellezza
Impazzisco dalla gioia
Il mio cuore batte a più non posso
Questa felicità ci ha benedetto Dopo tanto tempo
La notte auspicata è giunta Sento i tamburi che suonano
Forza, suonateli più forte
Liberati delle inibizioni E muovi quel corpo
Sono così felice
La grazia della felicità Sulla nostra casa
Ballo, e ballano i miei amici
Balliamo come una tempesta
Festeggiamo alla grande
Impazzisco dalla gioia
Il mio cuore batte a più non posso
Impazzisco dalla gioia
Il mio cuore batte a più non posso
Non c'è più vita in lei.
È morta.
Dalla a me, Dalbir.
Dagliela.
Dalla a lui.
Lasciala andare.
L'Onnipotente rimetterà le cose a posto.
Non ti preoccupare.
Questo cortile non sarà vuoto a lungo.
L'Onnipotente vi donerà presto un altro figlio.
In quale parte del suo utero?
Sono io che sono rimasto solo.
DUE ANNI DOPO
Fermati! Dalbir!
- Non fare la pazza. - Non posso.
Mio fratello è in ospedale.
Ha una grave forma di itterizia.
- Perché non capisci? - Già, non capisco.
Preghi incessantemente e digiuni come una pazza per lui.
Non ha una famiglia?
Ora vuoi lasciare la tua casa, me e la tua famiglia per lui?
È il mio unico fratello.
Lui è un dono dell'Onnipotente per me. L'ho cresciuto io.
Lasciami andare da lui. Lascia la mia mano!
Se lascio la tua mano oggi, non la prenderò mai più.
OGGI
Per favore, smettete di lavorare.
Ci sarà un coprifuoco.
Per favore, smetta di lavorare, signora.
Signora, ci sarà un coprifuoco. Andiamo tutti a casa.
Se non va via subito, perderà l'autobus.
Comunque, avrebbe potuto prendere un'altra settimana libera.
Non si preoccupi, troveranno Sarbjit.
Solo Dio ha la risposta a certe domande.
Domattina ci sarà una processione verso il Tempio Dorato.
Dovrebbe andarci. Forse le sue preghiere saranno ascoltate.
Le mie lacrime
Si sono asciugate
La mia dimora è vuota Da quando tu non ci sei
O Signore, riportalo da me
Colui che è scomparso
O Signore, riportalo da me
I colori sembrano sbiaditi
Le mie lacrime si sono asciugate
Chi ha bruciato Il giardino della mia vita?
Le strade sono bagnate
Ostacoli sulla mia strada
Mi impediscono di continuare a marciare
Riportami quei legami Che mi sono sfuggiti di mano
O Signore, riportalo da me
Colui che è scomparso
O Signore, riportalo da me
Colui che è scomparso
O Signore, riportalo da me
Pakistan!
Una lettera!
NOVE MESI DOPO LA SCOMPARSA
Dammi la lettera.
Il postino è passato nel pomeriggio.
Con una lettera dal Pakistan.
Senza mittente. Non l'ho toccata.
Da allora non fa che parlare di quella lettera.
Dove vai?
Ormai l'ufficio postale sarà chiuso!
Signore!
- Signore! - Qual è il problema, cara?
Signore, gliene sarò molto grata.
Qualcuno ci ha inviato una lettera dal Pakistan.
Per favore, me la dia.
Aspetti.
Sì, eccola qui.
Sarbjit.
"28 agosto 1990.
Negli ultimi otto mesi,
ho rivissuto quel giorno 8000 volte."
Perché non mi fai una foto quando mi metto in posa?
Quando sono vestita bene.
Sukh, tesoro mio,
ti basta un po' di rossetto per essere bellissima.
- Sukh, la bambina ha bagnato il letto. - Arrivo.
- Vengo subito, piccola mia. - Muoviti.
Piccola mia.
Tesoro mio.
- Zia. - Nonno, mettiti gli occhiali.
Forza, smetti di perdere tempo.
Pensa a Swapan, devo andare in ufficio.
Prendi la macchina fotografica.
E fa' una foto di famiglia.
- Piccola. - Ecco.
Essere inutile, non devi lavorare nei campi?
Il mio torneo di lotta è tra un mese.
Già, continui a perdere tempo.
Ehi, non sto perdendo tempo. Aspetta e vedrai.
L'intero villaggio mi porterà in trionfo.
Tutti mi renderanno onore.
E non solo mia moglie,
anche tu sarai riconosciuta grazie al mio nome.
Guarda, ecco la sorella di Sarbjit.
- Guarda, ecco la sorella di Sarbjit. - Lascia stare.
Portami al lavoro, sono in ritardo.
- Forza. - Una foto, per favore.
Al lavoro.
Porta anche Swapan a fare un giro.
Vieni, piccola Giocheremo ad andare al lavoro
Forza, vai con papà.
Tornerò presto, ok?
Sukh, prepara la zucca amara per pranzo.
Oh, tesoro mio.
No comments yet. Be the first to leave one.