De første 200 linjer.
Va bene, proviamo qualcos'altro.
Dall'inizio. Pronti. Uno, due, tre.
Uno, due, tre, quattro. Tenete il tempo.
Due, tre, quattro.
È un do diesis, fiati.
Due, tre... Ti ho visto, Caleb.
Rachel, vai tu.
Ho dimenticato il sax, Prof G.
Ok, ha dimenticato il sax. Allora, vai tu, Connie.
Dacci dentro!
Vai così!
Un momento. Che avete da ridere?
Connie si è persa nell'assolo. È una cosa positiva.
Sentite, da bambino mio padre mi portò in un club jazz...
l'ultimo dei posti che avevo in mente. Ma poi il tipo al piano...
inizia a suonare accordi per quarte...
e poi passa ai minori...
Poi aggiunge le voci interne e sembrava che cantasse.
E vi giuro che a un certo punto...
sembrava fluttuare in aria.
Si era perso nella musica. C'era dentro e aveva trascinato tutti noi con sé.
Volevo imparare anch'io...
a parlare così.
Da lì ho capito...
che ero nato per suonare.
Connie sa di che parlo. Vero, Connie?
Io ho 12 anni.
Torno subito. Praticate le scale.
Scusi l'interruzione, professor Gardner.
Le mie orecchie ringraziano.
- Ehi! - Non dico a te, tu sei bravo.
Mica vero.
Che posso fare per lei, preside Arroyo?
Ci tenevo a darle di persona la buona notizia.
Basta part-time. D'ora in poi lei sarà il nostro insegnante di musica di ruolo.
Lavoro sicuro. Assicurazione medica. Pensione.
Wow. È fantastico.
Benvenuto nella famiglia della Scuola Media 70, Joe. In via definitiva.
Grazie.
ABITI SARTORIALI E RIPARAZIONI
Dopo tanti anni, le mie preghiere sono state ascoltate.
Un lavoro a tempo pieno.
Lavoratore in arrivo.
- Sì, mamma, però io... - Accetterai, vero?
Tranquilla, mamma. Ho un piano.
Tu hai sempre un piano.
Meglio che ti trovi un piano B, per quando il tuo piano fallirà.
Un piano B non guasta mai.
Joey, non ti abbiamo fatto studiare con tanti sacrifici...
perché diventassi un uomo di mezza età che lava la sua biancheria nel mio negozio.
E che va in giro con le mutande bucate.
Sì, ma...
Con questo lavoro potrai dire addio a quelle inutili esibizioni.
E Dio sa quanto servano gli insegnanti a questo mondo.
E riflettici...
farai della musica la tua vera e propria professione.
Quindi accetterai, vero?
Ti prego, di' di sì.
Sì, sicuramente.
Bene.
Pronto?
IN PROGRAMMA DOROTHEA WILLIAMS QUARTET
Come se la passa, Prof G? Sono Curley. Lamont. Lamont Baker.
Ciao, Curley! È un piacere sentirti, ragazzo.
Senti, chiamarmi Joe. Non sono più il tuo insegnante.
Ok, professor Gardner.
Suono la batteria con il Dorothea Williams Quartet...
e iniziamo la tournée stasera con uno show all'Half Note.
Dorothea Williams! Non mi dire? Complimenti davvero. Wow!
Io morirei felice se potessi esibirmi con Dorothea Williams.
Allora è il suo giorno fortunato.
- Eccolo qua. - Ciao, Curley.
Leon è sparito e siamo nei guai.
- Immagino. - Fortuna che sei qui.
Il mio amico Bishop ha suonato con te l'anno scorso a Brooklyn.
Dice che sei stato grande.
Beh, per una caffetteria.
Ehi, Dorothea.
Lui è quello di cui ti parlavo.
Il mio insegnante di musica alle medie. Prof Gardner.
Chiamami Joe. Dorothea, voglio dire, signorina Williams.
È un piacere. Wow. È pazzesco.
Joe è figlio di Ray Gardner.
Quindi, ora ci toccano i professori di musica delle medie.
Sali sul palco, Prof, non abbiamo tutto il giorno.
Che cosa suoniamo?
Scusate. Per un attimo mi sono perso.
Joe Gardner, dove ti nascondevi?
In qualche classe di scuola media. Ma nel weekend...
Hai un abito?
Trovati un abito, Prof. Ti voglio in tiro.
Torna stasera. Iniziamo alle 21:00. Sound-check alle 19:00.
Vediamo come te la cavi.
Sì!
Hai visto, papà? Ora sì, che ragioniamo!
Ehi, guardi lassù. Sa che cosa ci sarà scritto? Joe Gardner.
Non crederai mai a cos'è successo. Ce l'ho fatta. Ho l'ingaggio. Sì!
Infatti. Dorothea Williams! Ti rendi conto?
Amico, così ti fai male!
Ma non dire niente a mia madre, capito?
Ma quale classe e classe. Ora sono nella classe di Dorothea Williams.
Ti rendi conto?
Scusi!
Ma che...?
Ehi?
C'è nessuno?
Ma che...?
Ehi, ehi, ehi, ehi! Salve!
Salve.
Come ti chiami, caro?
Sono Joe. Joe Gardner. Sentite, io non dovrei trovarmi qui.
Dev'esserti successo all'improvviso.
Vedi, Joe, ho la bellezza di 106 anni.
Aspettavo da tanto tempo di venire qui.
- Qui dove? - All'Altro Mondo.
L'Altro Mondo?
L'Altro, nel senso di dopo la vita?
- Esatto. - E la morte è laggiù?
È anche meglio del mio sogno con il tricheco.
Entusiasmante, vero?
No, stasera io suono. Non posso morire adesso.
Beh, non credo che tu abbia voce in capitolo.
Sì, invece. Non morirò il giorno della mia grande occasione. Me la merito.
Anzi, me la stra-merito. Me ne vado.
Non credo che quella sia la direzione giusta.
Non è possibile. Non morirò oggi. Ora che inizia la mia vita.
Che è successo?
Aspettate. Non ho finito. Devo tornare indietro.
Non voglio morire!
Non è ancora la mia ora. Scappate!
- Perché non scappate? - Non lo so.
- Che accidenti avete? - Non lo so.
Dove sono finiti i miei pantaloni?
Non è la mia ora.
Oh, cielo. Oh, santo cielo.
Chiedo scusa. Scusate.
Aiuto! Non è giunta la mia ora. Devo tornare indietro.
Bontà divina.
Cosa?
Buoni, piccoli, lasciate in pace il mentore.
Le perdoni, sono anime nuove. 37, ora basta.
Dico a voi, fate silenzio. Il coyote vi guarda.
Il coyote vi guarda.
Chi sei tu?
Sono la congiunzione di tutti i campi quantizzati dell'universo.
In forma accessibile alle modeste meningi umane.
- Che cosa? - Chiamami Jerry.
Jerry, ok.
Senti, questo è il paradiso?
No.
È l'in-fer-enne-o?
- Inferno. - Inferno, inferno, inferno.
- Il coyote vi guarda. - Inferno.
È facile confondersi.
Questo non è l'Altro Mondo. È l'Ante-Mondo.
Ante-Mondo?
Ora si chiama Io-Seminario. Svecchiamo il marchio.
Inferno.
No, no. Tu stai qui!
Significa che sono morto?
Non ancora.
Il tuo corpo al momento è sospeso.
È complicato.
Ti riconduco al tuo gruppo.
Venite, piccole anime, saltate su.
Benvenute all'Io-Seminario.
Vi aspetta una sorpresa.
- Che strano. - Che cosa?
- I conti non tornano. - Scusa?
Manca un'anima. Non tornano i conti.
Ok, prima tappa: Padiglione dell'Entusiasmo.
Voi quattro. Andate.
Voi cinque sarete seriosi. E anche voi due, perché no?
Un momento. Da qui proviene la personalità?
Certamente. Credevi che fosse innata?
E poi, come arrivano sulla Terra?
Usando il Terra-Portale.
Una volta acquisita una personalità, ovviamente.
Ehi? Ehi?
Addio.
Aspetta, aspetta.
Ti perdi facilmente.
Bene, voi mentori. Cercate qui il vostro nome...
- Ciao, Jerry. Si è perso un mentore. - ...e raggiungeteci dentro.
Grazie, Jerry.
Senti, io non dovrei trovarmi qui.
Capisco. Fare il mentore non è da tutti. Puoi sempre rinunciare.
Veramente, ora che ci ripenso, credo che mi divertirò a fare il mentore.
Ne sono felice. Ora ci pensa Jerry.
Grazie, Jerry. Va' da Jerry, di là.
Grazie, Jerry.
Qui vi chiamate tutti Jerry?
Buona fortuna!
Jerry, abbiamo un problema.
Ehilà, Terry.
I conti non tornano.
Ne dubito fortemente. Sono secoli che i conti tornano.
Ogni giorno 151.000 anime finiscono all'Altro Mondo.
Ovvero 105,2 anime al minuto, Jerry.
1,75 anime al secondo.
No comments yet. Be the first to leave one.