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Che stai facendo?
Smettila! È per la mamma. Scendi!
Ismaël, attento.
Ismaël, attento con le mie cose del mercato.
No!
Su, vai in camera tua.
Mamma!
Vai in camera tua.
Questa non è camera mia.
Questa è camera mia.
Non questa!
No, quella è mia.
- Smettila! - Calmatevi, voi due.
Vieni fuori.
Ismaël, vieni.
Smettila, per favore.
No, no.
Non sto scherzando. Ho molto da fare.
Andiamo. Ecco fatto.
Ascoltate.
Questa stanza non è di nessuno, ok?
Calmati.
Dividerete questa stanza.
No! Mamma, sto sempre con lui. Perché non posso prendere questa?
Silenzio.
Ismaël, togliti quello dalla testa. È per le femmine.
Non m'importa. Lasciami in pace.
La nostra anima muore. Perde un po' della sua luce. Come possiamo nutrirla?
Care sorelle, non potete immaginare quanto siano felici gli angeli
di vederci tutte riunite qui.
Perché gli angeli ci hanno sentito pregare il nome di Allah.
Sono venuti da noi, scesi giù dal cielo per avvolgerci nelle loro ali
e per donarci la loro benedizione.
È per questo motivo che le donne devono essere pie.
Perché all'inferno, saranno molto più numerose degli uomini.
Perciò dobbiamo seguire le raccomandazioni di Allah,
perché noi siamo preziose agli occhi di Allah.
Sapete dove si manifesta il male?
Nelle donne in abiti succinti.
Noi dobbiamo essere modeste.
Dobbiamo obbedire ai nostri mariti.
E dobbiamo essere timorose quando educhiamo i nostri figli.
- Amen. - Amen.
Grazie, sorelle.
Zia.
Vi siete sistemate?
Sì, zia. Grazie.
È un buon alloggio. Andiamo tutti d'accordo.
E tu, Amy?
Com'è cresciuta.
Come stai, allora?
Va tutto bene?
Sì.
Studia e vai bene a scuola così potrai aiutare tua madre.
Lavora sodo. Ok?
Fa' tutto il possibile per soddisfare tua madre.
Vedi...
sono come fantasmi:
si vedono solo di notte.
Hai sentito?
Ascolta, e saranno buone con te.
Ma non sento niente.
Beh, io sì. Dicono che devi dormire.
- Quanti ne posso avere? - Arrivo.
Uno, due, tre, quattro...
Ottantotto.
Evvai!
Qua!
Mignonnes!
Venite qui!
Mignonnes, venite o no?
Amy Diop, ho controllato. Sei nella classe 6-3.
L'insegnante responsabile per te è Charbonnier, il prof d'inglese.
Ti do il tuo orario.
- Attenta a non perderlo. Ok? - Va bene.
Che succede qui?
Che sta succedendo?
Muovetevi.
Forza!
Tutti in classe!
Avanti, ragazze.
Yasmine, ho detto di muoversi. Metti via il telefono. Sai che è vietato.
- Ora basta! - La smetta, per favore!
- Signora! - Come vi siete vestite?
- Non abbiamo fatto niente! - Nel mio ufficio.
Signora! E la libertà di espressione?
Libertà di espressione!
- Mi ha fatto male! - Libertà!
Spostati. Occupi tutto il lavandino.
No, lo occupi tu.
Quando torna papà?
Presto.
Presto, quando?
Voglio i miei regali.
Non lo so. Aspetto una sua chiamata.
Tieni.
Lascia scorrere l'acqua, tesoro.
Lava via i tuoi peccati.
Come stai? Noi stiamo bene.
Mi manchi tantissimo.
Certo che ti penso.
E tu?
Come stanno i bambini?
Devo dirti una cosa.
Mio marito ha sposato un'altra donna.
Ha messo un altro letto accanto al mio.
Proprio così.
Ha preso una seconda moglie.
Ora è in Senegal.
Tornerà con lei.
Sai...
Desidero solo che si siano sposati per amore.
Ciao.
Chiama qualcun altro.
No, non posso.
Devi farlo.
È il tuo dovere.
Zia.
Sii una donna vera. Ti chiedo solo questo.
Non lasciare che la gente ti critichi.
Pronto?
Sì? Sono Mariam.
No. Volevo solo dirti che...
mio marito...
ha preso una seconda moglie.
Sì.
Sì? Pronto. Scusa. Non prende bene qui.
Mi dispiace. È caduta la linea.
C'è sempre poco campo.
A ogni modo...
Che la loro unione sia benedetta da Dio.
Piena d'amore.
Che Dio dia loro molti figli.
Sì. Amen.
Uno, due, tre, quattro...
Rimettilo a posto.
Per favore.
- No. - Uno. Solo uno.
Ok, solo uno.
- Andiamo! - Alla cassa!
- Ti ho presa! - Presto!
- Ciao, sorella! - Merda! C'è un cane!
Vai giù!
Ragazze, basta.
Merda! Basta adesso!
Vieni! Andiamo!
Yasmine, datti una mossa!
Grazie, ragazze. Grazie mille.
Signora!
Andiamo, ragazze!
- Tienilo tu. Dai, tienilo. Per favore. - No! È troppo pesante! Non voglio!
Tienilo!
È pesante, il bebè.
Esatto! Così.
- Che c'è? Voglio vedere anch'io. - Smettila.
Avanti. Andiamo a casa.
- Andiamo. - Smettila.
Qualcuno ci guarda.
Qualcuno ci guarda!
Ehi! Chi ti credi di essere?
- Vattene! - Vai a casa!
Vattene, o facciamo il culo a tua madre!
Sarà meglio che sparisci, altrimenti!
Prendiamola!
Prendi il passeggino.
Presto! Sta scappando!
Muovetevi!
Amy, quella è mia.
Ma è mia.
- È troppo grande per te. - No.
- Ismaël, ti prego. - No.
Chiudi gli occhi. Ti do una cosa. Chiudili.
Chiudi gli occhi.
Non muoverti, ok?
È troppo piccola per te. La rovinerai.
Amy, vieni ad aiutarci.
Tuo cugino Samba ha portato cose dal Senegal.
Tieni.
Ci sono i regali di tuo padre.
Passami quella borsa.
Grazie.
Mamma, visto come sono bello?
Stai proprio bene.
Lo metterò al matrimonio di papà.
Cugino Samba, visto come sto bene?
Chiudi la porta. Vai via.
Che c'è, cara?
Non ti piace?
Guarda.
È bellissimo.
Guarda come ti sta bene. Sarà una meraviglia.
Lo indosserai così, vedi? Per il matrimonio di tuo padre.
Così, vedi?
Ti sta benissimo. Davvero.
Ti sta benissimo.
Sarai bellissima.
- Nascondi qualcosa. - Non sono affari tuoi.
- Guarda chi c'è. - Sì!
Tu ci hai seguite alla stazione.
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