أول 200 سطر.
'Un ultimo quartetto'
Tempo presente e tempo passato
sono forse entrambi presenti nel tempo futuro,
e il tempo futuro contenuto nel tempo passato.
Se il tempo tutto e' eternamente presente
il tempo tutto e' irredimibile.
O dire che la fine precede l'inizio,
e fine ed inizio sono sempre la'
prima l'inizio e dopo la fine.
E tutto e' sempre... adesso.'
E' T.S. Eliot, sugli ultimi quartetti di Beethoven.
Oggi ragioneremo su cio' che T. Eliot aveva in mente.
Inizieremo con l'Opera 131 di Beethoven, che disse era la sua preferita.
Consta di 7 movimenti, quando ai tempi lo standard era 4.
E sono tutti collegati. Non e' concesso fermarsi tra i movimenti.
Nessun riposo, nessuna ottimizzazione.
Beethoven insistette che 'Attacca' fosse suonato di fila, senza pause.
Forse stava...
cercando di far notare una coesione, un'unione tra...
- Mi scusi. - ... i fatti casuali della vita?
O essendo sordo, solo, e percependo la fine
puo' aver sentito di non avere il tempo per fermarsi, per prender fiato.
Per noi, significa che per suonare cosi' a lungo, senza pause,
i nostri strumenti devono essere riaccordati.
Ognuno in un modo diverso.
E' un casino.
Che dovremmo fare, fermarci?
O, faticando, continuare a adattarci l'un l'altro fino alla fine,
anche se siamo fuori tono?
Non so.
Scopriamolo.
E' stato veloce.
Bene, aspetta un secondo.
Hong Kong sulla seconda e la quarta.
Shanghai sulla 13esima.
Prima fammi ricontrollare con tutti.
Un brindisi, se posso.
Mi sieti mancati in questa pre-pausa di stagione.
Lo scorso anno ho avuto difficolta', come sapete.
Oggi Miriam sarebbe stata qui con noi a festeggiare...
Peter, lei c'e' sempre.
Tra 3 settimane fa un anno.
Ma...
la musica, il quartetto, noi insieme
mi hanno aiutato a superarlo.
e mi serve pensare che brindiate alle nostre...
Saranno 25 stagioni insieme?
- Alla Fugue. - Alla Fugue.
La Fugue.
Alexandra mi dice che hai una classe che stupisce davvero.
Davvero? Quando le hai parlato?
Questo pomeriggio.
E' molto brava. Esperta, veloce.
- Dovrebbe piacervi. - E' la ragazza giusta.
Difficilmente suonera' ancora per noi.
Speriamo che lo faccia ora che e' tornata da Curtis.
Ma come primo violino...
le serve un addestramento particolare.
In effetti, Daniel...
le concederesti un'audizione?
Dille cio' che pensi, incoraggiala.
Le concedero' un'audizione. Se volete.
Certo, sarebbe forte.
- Iniziamo? - Va bene, si'.
Pronti?
Sapete, forse questa sara' la stagione in cui suoneremo Beethoven...
a memoria.
- Mi e' sempre piaciuta quell'idea. - Penso sempre che sia un trucco.
Penso che suonare il ciclo senza questi segni infiniti
sarebbe eccitante e un rischio che vale la pena.
Un rischio?
Un rischio.
Ora siamo nel giro dei casino', Robert?
Questi... questi segni rappresentano livelli di pensiero.
Direi d'essere d'accordo con Daniel.
La cravatta ai conservatori, immagino.
Le nostre vibrazioni non si accordano.
Devo essere ancora in vacanza.
- Dall'inizio, un'altra volta. - Va bene.
- Rifacciamolo da qui, da Juliette. - Certo.
- Mi spiace, sono distratta. - E' il violoncello.
Scusate, ragazzi.
Non sono me stesso. Forse in un giorno o due mi torneranno le mani.
- Va tutto bene. - Certo.
Riprogrammiamo?
- Riprogrammiamo. - Martedi' prossimo.
Tutto bene, Peter?
Certo. E' solo...
strano.
Metta le mani in fuori cosi'.
Bene.
Ora chiuda il pugno destro, e lo apra.
Pugno sinistro. Lo apra.
Ora velocemente.
Aperto, chiuso. Aperto, chiuso.
Benissimo.
Bene.
Ora si alzi in piedi.
Ora vada in fondo alla stanza,
alla porta, e poi ritorni, con naturalezza, verso di me.
Va bene.
Bene.
Penso che dovremmo fare un prelievo di sangue
e prenotare una risonanza magnetica.
Perche' non ci troviamo tra una settimana con tutti i risultati?
Risonanza magnetica? C'e' qualcosa che dovrei sapere?
Penso che prima dovremmo fare i test.
Potrebbe dirmi cio' che pensa anche se non ne e' certa.
Va tutto bene.
Ci conosciamo da parecchio.
Be'?
Be', in base all'esame appena eseguito,
e i sintomi che mi ha appena descritto,
sono dell'opinione che lei stia...
manifestando i primi sintomi del parkinson.
Be', sa...
Da questo... puo' dirlo da quel che abbiamo appena fatto?
Si', temo di si'.
Ma dobbiamo ancora fare gli esami del sangue e la risonanza magnetica,
solo per escludere altre possibilita'.
Wow.
L'aroma...
Sveglia.
Ne varra' la pena.
E se parlassi con un pessimo accento francese?
Oui oui?
- Ti prego, io non... - Appassionato?
Robert. Robert, per favore. Davvero... io non...
Non sono proprio dell'umore.
Bene.
E' un adagio, giusto?
Piu' lento, per favore.
L'arco va dentro e fuori la corda.
Devi sentirne la resistenza, e poi rilasciarla.
E' cio' che cerco di fare.
- Senza intenzione. - Cosa intende per 'senza intenzione'?
Questa fuga e' incredibile... E' uno sconvolgimento emotivo,
e non lo sento.
Dev'essere un colore scuro. Sempre. Un'altra volta.
Vibrato. Dalla prima nota.
E' una preghiera, Alexandra.
Potrebbe farmi suonare una battuta?
Non penso tu sia pronta.
Al corso erano tutti molto soddisfatti della mia prestazione.
- Fantastico. - Lo era anche Peter.
Perche' apri con una piccola fuga? Beethoven, ecco.
Non so.
Se tu insisti nell'affrontare prematuramente la 131,
almeno leggi prima la sua biografia. Giusto?
Cerca di entrare nella sua mente.
Sapevi che suo padre lo svegliava in piena notte
per suonare per i suoi amici ubriaconi?
Immagina che segno ti lascia addosso. Posso?
Io...
Pilar.
Ciao, Robert.
- Non ci si vede da parecchio. - Gia'.
Dove sei stata?
Alle prove del mio nuovo spettacolo, ricordi? Iniziamo giovedi'.
Stavolta devi venire. Ti metto tra gli ospiti.
Va bene.
Adoro il quartetto Bartok che hai raccomandato.
Il Quinto? Esplosivo.
Aspetta, aspetta un secondo.
- Ti piace? - Si'.
Potrei fare la coreografia di un pezzo.
Il prossimo passo e'...
il ciclo Shostakovich.
- Sei pronto? - Si'.
Sta tutto qui.
Ascoltalo mentre lo esegui.
Che ci suoni con questo?
Secondo violino.
Sempre. E' il mio ruolo.
- Sempre? - Si'.
Be', senza di me sarebbero solo un solitario e frustrato trio.
Davvero, il secondo e il primo violino non sono ieratici,
sono solo ruoli diversi.
Diversi come?
Be'...
a volte suono la melodia, a volte di basso.
Ah...
Collego il primo violino, che tende ad essere la parte solista,
con la viola e il violoncello,
il che...
il che fluttua proprio... proprio sotto la superficie.
Semplicemente per porre... per mettere tutto insieme.
E' il mio lavoro.
Sembra importante, ma ancora...
Non avverti l'esigenza di suonare da solista per una volta, tra un po'?
Si'.
- Naturalmente. - Allora?
Perche' non ci fai qualcosa?
- Io... - Mmm?
Be', stavo per fare qualcosa,
ma poi, l'anno scorso, ah...
Non era il momento giusto, quindi...
Conosco quella sensazione.
Mia madre dice: 'Non e' mai il momento giusto,
e nel contempo lo e' sempre', Robert.
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