أول 200 سطر.
Ok. Uno, due, tre, quattro.
Qual è la cosa più importante per te?
La pace personale.
- Potresti approfondire un po'? - No.
Ok.
È un'ora che non concludiamo nulla.
Già, andiamo avanti.
Funziona solo l'ultimo verso.
Dimentica l'ultimo verso.
Quando sento qualcuno prendersela con Paul McCartney,
in genere sono d'accordo.
Tutti dicevano che avevo fatto sciogliere i Beatles
e che ero prepotente.
E io ci credevo.
Pensavo che, in effetti, ero proprio bastardo.
Ti fa sentire in una sorta di terra di nessuno.
Ma in verità,
è stato John a dire un giorno che lasciava i Beatles.
Disse che la cosa lo elettrizzava,
che era come chiedere il divorzio.
E io pensai: "E ora che faccio?"
Erano tutta la mia vita.
Ero stato bambino, ero andato a scuola
e poi ero diventato i Beatles.
Era un enigma che dovevo risolvere.
FINE
BENVENUTI AL CAVERN
Se fossi presuntuoso, direi che dureremo dieci anni.
Al massimo dureremo tre mesi.
BEATLES A NEW YORK! VI AMIAMO
I Beatles!
Non possiamo suonare la stessa musica fino a 40 anni.
A 40 anni magari neanche sapremo più scrivere canzoni.
Autunno 1969, John Lennon lascia i Beatles ma nessuno lo sa
Paul sparisce Ha 27 anni
Sono le 12:38.
Sta succedendo qualcosa di strano ai Beatles.
Forse è morto Paul.
PAUL MCCARTNEY MORTO LA GRANDE BUFALA
"McCartney è morto?" si chiedono…
NOVEMBRE 1969
PERCHÉ NEGANO MORTE DI PAUL?
…tutti i giornali USA e del mondo.
I Beatles si sono riuniti intorno a ciò che sembra una tomba.
Sul retro dell'album, Paul è di spalle.
Hanno anche segnalato che McCartney è morto tre anni fa
in un incidente d'auto e sostituito da un sosia.
Michael McGear, suo fratello Paul McCartney è vivo?
È una bufala senza fondamenta.
FRATELLO DI PAUL
Quando l'ha visto l'ultima volta?
- L'ultima? - Sì.
Al suo funerale, mi sa.
Mull of Kintyre, Scozia, costa ovest.
È "fine della terra" in gaelico.
Il bello è che in paese
la gente diceva: "Sì, quello dei Beatles è qui.
Alla fattoria".
Non male.
Mettiti giù per terra.
E non riprendere o sono guai.
Mi sa che gli lanciai un secchio contro.
E lui fece una foto.
Pensai fosse meglio dirgli
che ci saremmo messi in posa per lui.
In cambio mi doveva ridare la foto del secchio.
Perché non volevo che si dicesse in giro:
"Così è messo. Tira i secchi".
IL CASO DEL BEATLE "MANCANTE" PAUL È ANCORA TRA NOI
Dato che Paul è milionario,
mi aspettavo che abitasse chissà dove.
Ma mi sbagliavo.
Paul, la moglie Linda e le due figlie vivono
in una piccola fattoria malmessa.
Anche un poveraccio ci penserebbe due volte prima di viverci.
Ci trasferimmo lì per scappare, ma era impossibile.
I Beatles non c'erano più.
Erano la mia vita.
Credevo che non avrei più scritto musica.
Ero molto depresso.
Pensavo: "Mi faccio un bicchierino di scotch. Perché no?
Me ne faccio un altro. Non ho niente da fare".
Andai avanti così per un paio di mesi. Bevevo troppo.
PRODOTTO SCOZZESE CONTIENE BOTTIGLIE
Ma ero fortunato, perché avevo Linda.
8 MESI DOPO
Londra, è tempo di lacrime in città.
L'ultimo scapolo dei Beatles non è più scapolo.
Paul McCartney ha sposato la newyorchese Linda Eastman.
La figliastra di Paul, Heather, era in prima fila
a farsi strada tra la calca di fan singhiozzanti e urlanti
che accerchiavano gli sposini sul tragitto verso l'auto.
Perché piangete, ragazze?
Perché piangete?
Controllatevi e ditemi che pensate del matrimonio.
È bellissimo!
- Non dovreste essere a scuola? - Sì.
Sig. ra McCartney, congratulazioni.
Cosa si prova ad aver appena sposato
uno degli scapoli d'oro del mondo,
per l'invidia di tutte le ragazze?
È bellissimo essere sposata.
È buffo. Pensano che sia facile.
Vanno via e vivono felici e contenti.
Cenerentola e il principe.
Non è così facile.
Mi disse che non avrei gradito la fattoria.
Ma lì era bellissimo.
Era in mezzo al nulla.
Lontano dalla civiltà.
Che sollievo.
Era come se ci avessero catapultato in una nuova vita
e dovevamo farcene una ragione.
Dissi: "Perdiamoci.
Andiamo via e torniamo alle origini".
Avevamo una figlia, Mary.
E adottai la figlia di Linda, di cinque anni.
FIGLIA
Ricominciai a fare musica.
Succedevano tante cose tristi…
FIGLIA
…ma la mamma diceva:
"Cantiamo, creiamo musica, stiamo insieme".
Avevamo cavalli e pecore, piantavamo le verdure.
Diventammo vegetariani.
Era l'unico posto
in cui potevamo essere naturali in questo mondo innaturale.
Non so aggiustare tetti, non mi ci immedesimo.
Voleva avere i piedi per terra.
Quando fai parte dei Beatles, non hai modo di avere i piedi per terra.
PACE DEI CAPELLI PACE A LETTO
Pensano che io voglia alimentare la rivoluzione.
La voglio calmare.
La vendiamo come sapone.
E continueremo a venderla finché le casalinghe penseranno
che la pace e la guerra sono solo prodotti.
RICORDA
I Beatles si erano sciolti, ma quasi nessuno lo sapeva.
Il manager di allora ci disse: "Non ditelo in giro.
Vado alla Capitol Records e miglioro l'accordo".
Acconsentimmo tutti.
DIVORZIO! NO!
Anche se John ci giocava.
I Beatles sono un monumento o un museo.
DICEMBRE 1969
In questo periodo storico, i musei sono obsoleti.
I Beatles sono diventati un museo, quindi vanno rottamati.
Non c'è un modo migliore di manifestare per la pace
che starsene a letto?
John iniziava a scrivere le sue cose e io le mie.
Ci stavamo allontanando.
Dovevo guardarmi dentro,
guardare il mio mondo
e trovare qualcosa che non fosse i Beatles.
LONDRA GENNAIO 1970
All'inizio della nuova carriera musicale, aveva due alleate.
Linda, naturalmente, e un foglio di carta bianca.
All'inizio dell'album, c'è una porta che cigola.
Era la porta sul retro. Pensai che era interessante.
Mostrava che eravamo a casa.
Mi procurai un registratore a quattro tracce
e inserii i microfoni sul retro.
Era la prima traccia.
Non piangere, piccola.
Non piangere.
Papà ti suona una ninna nanna.
Poi aggiunsi la chitarra.
E il basso.
Feci un sacco di tracce così.
Mi piace fare le cose così.
Mi sento libero.
Lui inventò la registrazione lo-fi.
AUTORE
In un certo senso, il rock alternativo inizia con McCartney.
Cosa faceva, in fondo?
DIRETTORE CREATIVO
Sperimentava.
A un tratto, divenne un album.
Non avevo mollato.
Per scrivere, dovevo andarmene da qualche parte.
Nei primissimi giorni, andavo in bagno.
Poi mi bastava un sottoscala
per scappare dal mondo
e avere pensieri più privati.
E adesso.
Strimpelli un accordo
e poi vedi dove ti porta, come le briciole.
Saranno i ricordi.
Magari i rimorsi.
O persino il futuro.
A volte, romanzi i personaggi.
Ma ovviamente, in un certo senso, sei sempre tu.
Se hai dei problemi, li elabori nella canzone.
È la migliore terapia, secondo me.
Un giorno ero a Abbey Road.
PRODUTTORE
Paul ascoltava l'album allo studio due.
Mi affacciai
e mi fece cenno di entrare.
Così entrai ed ascoltai la canzone.
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